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Articoli, consigli e approfondimenti
12 Giugno 2010
Browser: classifica 1° semestre 2010
Quali sono i pregi ed i difetti di ognuno e, soprattutto, qual’è il migliore?
I browser, croce e delizia dei netizens, sono un vero mistero e, tra le tante offerte che il mercato propone non è semplice poter scegliere.
Il mercato dei browser si evolve giorno dopo giorno e, tra funzioni, sicurezza, standard web, esecuzione di codici Javascript e quant’altro spesso si tende a smarrire la strada, perdendo di vista le specifiche qualità di ogni singolo browser e, non meno importante, le proprie necessità.
Esistono programmi più veloci, altri più sicuri, più stabili, leggeri o in grado di riprodurre contenuti meglio di altri: il vero problema è la scelta, e quantificare il numero dei browser esistenti è piuttosto difficile.
La testimonianza è data, ad esempio, dal nuovo ballot screen di Microsoft, che annovera ben dodici browser nel proprio elenco, che rappresentano un grande scoglio per la maggior parte dell’utenza che si trova a dover scegliere un prodotto in base ad un logo e ad una breve descrizione, sempre entusiastica e mai autocritica peraltro. Se si presta ascolto ad ogni produttore ognuno di essi è ‘il migliore, il più veloce, il più sicuro‘, ma qual’è la verità?
Lo scopo di questa classifica è esattamente questo: diradare, almeno un pochino, la fitta nebbia che avvolge quello che per molti è un programma misterioso che non si riesce a distinguere con precisione.
Qual’è il più sicuro, il più veloce a caricare le pagine web, il più preciso nel riprodurre le pagine ed il più accessoriato? Scopriamolo!

Opera 10.50
Risultato inaspettato. E’ questo in estrema sintesi lo stupore dinnanzi ai vari test effettuati dopo il lancio del nuovo browser norvegese Opera 10.50, che incredibilmente ‘mette la freccia‘ e sorpassa, anche se di poco, i diretti rivali nella classifica dei browser.
Il piccolo Opera si piazza infatti al vertice di questa classifica, fresco della nuova release 10.50 che risulta essere effettivamente una delle soluzioni più veloci disponibili sul mercato e che si è comportata egregiamente nel corso dei test. In assoluto il più veloce ad avviarsi, Opera ha letteralmente bruciato la concorrenza nell’esecuzione di pagine contenenti Java e Flash, risultando essere sempre e comunque tra i primi tre anche negli altri campi di prova, uscendo peraltro alla pari con Safari e Chrome dal famoso test Acid3 che attesta l’aderenza ai moderni standard web, con un punteggio pieno.
Vincitore di questa classifica, sebbene con un minimo vantaggio rispetto ad alcuni concorrenti, Opera ha favorevolmente colpito in quanto a velocità e funzioni accessorie, tra cui spiccano le innovative Opera Link e Opera Unite, che consente di ‘trasformare‘ il nostro browser in un server vero e proprio per la condivisione di files.

Google Chrome 4
Il colosso di Mountain View è abbastanza nuovo nel settore dei browser, anche se la prossima release della versione 5 potrebbe far pensare il contrario, eppure grazie alla forza degli uomini che al Googleplex lavorano alacremente Chrome riesce a piazzarsi al secondo posto di questa classifica, con ottime prestazioni ed una velocità incredibile.
Scarno per alcuni, minimalista per i suoi fan, Google Chrome ha ottenuto risultati notevoli in breve tempo ed ora può guardare con soddisfazione diversi concorrenti blasonati dall’alto verso il basso, grazie alla notevole velocità nell’esecuzione del Javascript, una ottima fluidità nell’apertura delle pagine ed un notevole supporto ai moderni standard web, con tanto di un bel 100/100 nel test Acid3, ex aequo con Opera e Safari.
Il secondo posto, seppur di poco, è dovuto in gran parte all’assenza di funzioni accessorie degne di nota, se si eccettua il classico supporto ai temi e le estensioni, che al momento non apportano grandi novità. Il discorso potrebbe inevitabilmente cambiare con il rilascio della versione 4.1, che introdurrà il traduttore integrato, permettendo al browser di Google di battersela con la concorrenza anche su quel fronte.

Apple Safari 4
Terzo classificato, incredibilmente, è Apple Safari 4, uscito oramai diversi mesi fa e certamente non abbastanza ‘giovane’ per potersela vedere direttamente con i rampanti Chrome ed Opera. Le prestazioni di questo browser sono risultate essere comunque ben sopra la media, distanziando abbastanza nettamente Firefox ed Internet Explorer nei confronti diretti, grazie ad una ottima velocità di base che consente al browser made in Cupertino di piazzarsi costantemente nella top 3 della classifica, svettando con decisione nell’esecuzione di HTML e CSS, grazie anche al 100/100 nel test Acid3.
Il risultato? Safari è in assoluto il più fedele nel riprodurre le pagine web, sfruttando avanzate funzioni per riprodurre al meglio i vari elementi, tra cui spicca l’antialiasing dei font, che rende estremamente definiti i caratteri riprodotti a schermo.
Discreta la dotazione di ‘accessori‘, con un lettore RSS integrato e la navigazione privata, che non bastano comunque per insidiare i due leader della classifica.

Mozilla Firefox 3.6
Un tempo ritenuto il migliore del lotto, Firefox nel corso degli anni ha perduto molte delle sue caratteristiche che lo rendevano il più veloce in assoluto, nonostante il consenso in forte crescita. La spiegazione potrebbe anche essere più semplice di quel che si pensa: l’ampliamento costante del numero degli sviluppatori che lavorano al progetto open source della Mozilla Foundation ha forse depauperato quel ‘vantaggio‘ che il browser della volpe di fuoco poteva avere sulla concorrenza, a vantaggio di un maggior numero di funzionalità che vanno tuttavia ad influire pesantemente sulle performance.
La dimostrazione è Firefox 3.6, ultima release del famoso browser, che eccelle unicamente nel campo del caricamento delle pagine web e nella sua complessiva ‘leggerezza’ in ambito dello sfruttamento della memoria ram di sistema. Il resto, tra cui un 94/100 nel test Acid3, non lascia particolarmente stupiti, nonostante la buona dotazione di ‘accessori‘ data dal notevole numero di plugin ed estensioni che la comunità open source ha realizzato per trasformare il browser. Molte utili, altre meno, ma tutte quante hanno un difetto: rendono progressivamente instabile il browser, perchè non sviluppate ‘a regola d’arte‘, spesso realizzate amatorialmente e quindi non sempre sicure ed a prova di difetto.

Microsoft Internet Explorer 8
Fanalino di coda è purtroppo Internet Explorer 8, piazzatosi all’ultimo posto di questa graduatoria per via delle scarse performance complessive che è in grado di offrire. Tempi di caricamento mediamente lunghi, notevole uso delle risorse di sistema ed un pessimo supporto ai moderni standard del web rendono il browser Microsoft quello che nel quartier generale di Redmond non si auguravano.
Ben lontano dai fasti di un tempo, IE8 racimola un misero 20/100 nel test Acid3, svettando unicamente, assieme a Firefox, nell’esecuzione di elementi in Silverlight, riportando risultati altalenanti sul fronte dell’esecuzione di codice Javascript, Flash e Java.
Un brutto passo falso, anche se si deve tenere presente l’anzianità del progetto IE8 rispetto ai più moderni rivali, tutti freschi di lancio se si eccettua Safari di Apple. Ed è proprio con quest’ultimo il reale confronto, che mette in evidenza un abisso prestazionale a parità di generazione, segno evidente che il colosso guidato da Steve Balmer deve accelerare nella realizzazione di Internet Explorer 9.
In conclusione
La ‘browser war‘ è solo all’inizio, visti i continui aggiornamenti tra major e minor release, ed è solo il primo capitolo di un libro che probabilmente non avrà mai fine. L’inequivocabile segnale che emerge è che la concorrenza è un bene, e la dimostrazione sta nelle performance offerte dai browser meno quotati che svettano nettamente rispetto ai diffusissimi Internet Explorer e Firefox. Due di essi, Chrome e Safari, rispettivamente al secondo e terzo posto, adottano l’engine WebKit e si caratterizzano per performance notevoli ed un pieno supporto ai moderni standard del web e del W3C, mentre l’altro, il norvegese Opera, fa della rapidità e delle innovative funzioni un motivo di vanto, aiutato dalle eccellenti prestazioni in ambito Acid3.
Una situazione che delinea una necessità di fare un salto generazionale da parte dei due ‘grandi sconfitti‘, che devono al più presto arrestare l’avanzata delle nuove leve con Firefox 4 e IE9. I concorrenti sono forti adesso del ballot screen, e rischiano di erodere quel consistente vantaggio in termini di percentuali di mercato che il duopolio eretto da Microsoft e Mozilla porta avanti oramai da qualche anno.
La guerra dei browser è dunque ben lontana dall’essere terminata e vinta da qualcuno, basti sapere che, oggi, il meglio forse non lo offrono i giganti ed è forse opportuno volgere il proprio sguardo verso soluzioni alternative.
Autore: Andrea Garroni
Fonte: www.tuttogratis.it
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