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In questo periodo di crisi dei mercati l’e-commerce non smette invece di crescere.
Vi diamo 8 buoni motivi per decidere di aprire un e-commerce.

8 buoni motivi per aprire un negozio on-line

Perché aprire un e-commerce

In tempi di crisi, come quello che stiamo vivendo negli ultimi anni, molti negozianti soffrono a causa di una drastica riduzione dei guadagni, tanti altri sono stati costretti addirittura a chiudere la propria attività, ma questa situazione negativa del mercato non sembra aver toccato il settore del commercio on-line che invece è in continua espansione.

Si, infatti l’e-commerce è esploso in tutto il mondo e finalmente possiamo affermarlo anche per l’Italia!
Oggi tutti acquistano on-line prodotti di ogni tipo e in maniera sempre più frequente. Questa ascesa inarrestabile dell’e-commerce sta facendo nascere tantissimi nuovi shop on-line nei settori più disparati.

D’altro canto negli ultimi 10 anni l’e-commerce è l’unico settore a livello globale che ha registrato una crescita costante a doppia cifra, una tendenza che è confermata anche per il futuro prossimo con prospettive esponenziali.

Insomma, l’e-commerce è diventata una opportunità di business incredibile in cui tutti vogliono scommettere. Peccato però che secondo i dati di settore elaborati sull’anno 2017, udite udite: circa il 33% degli e-commerce italiani fallisce nel giro di 12 mesi dalla data di creazione. Noi di Studio Fabran siamo convinti che ciò accada perché non vengono utilizzate le giuste strategie di business online, pensando che basti “realizzare un sito web che vende i prodotti” per riuscire a risolvere tutto, ma non è così.

In questo articolo però non parleremo di questo, ci siamo concentrati piuttosto sui motivi per pensare di aprire un e-commerce, quindi ad iniziare una avventura nel mondo dell’e-commerce. Noi abbiamo scelto 8 motivi, ma in realtà potrebbero essere molti di più.

Dati di crescita e-commerce

Qualche statistica sui dati di crescita dell’e-commerce

Diamo qualche numero, per rendere meglio l’idea delle potenzialità di questo business.

L’e-commerce nel mondo

Nel 2017, 1,79 miliardi di persone nel mondo (26,8% della popolazione) ha effettuato almeno un acquisto on-line. Il valore del mercato e-commerce è cresciuto del 23%. I leader indiscussi di questo settore sono i marketplace, che detengono la supremazia di mercato senza rivali. Su tutti Amazon8 buoni motivi per aprire un e-commerce, un negozio on-line 1 e Alibaba.

L’e-commerce in Europa

In Europa il valore totale del mercato nel 2017 è di 602 milioni di euro (+14% rispetto al 2016) e le persone che acquistano online sono 324 milioni, pari al 68% della popolazione europea. La spesa media annuale per persona è di 826€.
I paesi europei in cui l’e-commerce è cresciuto di più negli ultimi 5 anni sono Italia e Olanda, però sono state la Germania, il Regno Unito e la Francia a generare il 70% del fatturato e-commerce europeo.

Tra i settori più importanti (che generano più vendite), troviamo:

L’e-commerce in Italia

In Italia, il mercato e-commerce B2C (business to consumer) nel 2017 è cresciuto dell’11% rispetto al 2016, generando un fatturato di 35,1 miliardi di euro. I settori più consistenti, a differenza della media europea, sono il turismo e il tempo libero (70% del totale).

La crescita maggiore, comunque, si è verificata in questi segmenti:

Gli acquirenti su siti e-commerce italiani sono circa 25 milioni e il 78% di questi fa un acquisto almeno una volta al mese.
Aprire un e-commerce conviene!!!

Integrazione tra acquisti on-line ed off-line

Integrazione tra acquisti on-line ed off-line

Abbiamo già accennato al fatto la chiusura di molti negozi tradizionali avvenuta negli ultimi anni, è stata sicuramente causata in buona parte dalla crisi dei mercati mondiali, ma anche dall’arrivo sul mercato di giganti come Amazon8 buoni motivi per aprire un e-commerce, un negozio on-line 1 che hanno letteralmente cannibalizzato centinaia di aziende.

I consumatori d’altro canto hanno dimostrato di essere alla ricerca di esperienze di acquisto sia on-line che off-line, premiando i marchi in grado di fornire entrambe le possibilità.

Per molti consumatori infatti il punto vendita fisico si sta trasformando progressivamente in un semplice spazio espositivo, in cui andare a vedere, provare o trovare i prodotti che verranno poi acquistati online.

Per altri acquirenti invece è l’on-line a fungere da “showroom”, l’e-commerce e le piattaforme web servono a informarsi e a consultare le recensioni, ma poi l’acquisto viene effettuato in un negozio fisico.

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