Truffa tramite email segnalata dalla Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate segnala nuovi tentativi di truffa a danno dei contribuenti. L’invito è a non aprire gli allegati e cestinare immediatamente.

Divide

Ci risiamo, gli hacker provano ancora a truffare utenti e navigatori su Internet. Stavolta nel mirino sono i contribuenti della Agenzia delle Entrate mediante false email in circolazione che mirano a sottrarre dati personali.

La mail segnala incongruenze nei dati delle “eliminazioni periodiche IVA”.

In questo nuovo tentativo di phishing a danno degli utenti le email riportano nell’intestazione la dicitura “Il Direttore dell’Agenzia” o “Gli Organi dell’Agenzia”, ed invitano a visionare i documenti allegati in un archivio per verificare le incoerenze riscontrate.

L’invio di email tranello sono da sempre uno dei metodi più utilizzati dai cyber criminali e spesso vengono intestate a brand molto importanti. Il testo utilizzato in queste email fa leva sulla paura e il pericolo che qualcosa possa andare storto, inducendo così il malcapitato alla lettura e quindi all’apertura dell’allegato e/o ad effettuare un click su un link.

Si tratta di una truffa, e l’invito è quello di non aprire gli allegati e cestinare immediatamente le email ricevute.

Cosa fare? Cestinare immediatamente!

Iniziamo con l’affermare che non c’è nessun Direttore dell’Agenzia o Organo della stessa Agenzia ad allertare tramite email su alcune incoerenze emerse dall’esame dei dati e dei saldi relativi alla “Divulgazione delle eliminazioni periodiche IVA”.

Il tentativo è di installare un malware sui dispositivi dei destinatari anche allo scopo di acquisire successivamente informazioni riservate. Nel nostro caso (abbiamo ricevuto anche noi questa mail) l’allegato è un file di Excell con estensione .xls nominato “documento4_673.xls”. I file di Excell sono perfetti per nascondere dei programmi, ovvero dei malware, magari utilizzando delle macro realizzate con il linguaggio Visual Basic.

Quindi per evitare di incappare nella truffa, l’Agenzia delle Entrate invita i contribuenti a non aprire gli allegati ed eliminare immediatamente le email.

Truffa tramite email, l’Agenzia delle Entrate ricorda: comunicazioni solo sul Cassetto Fiscale

In un comunicato stampa ufficiale dell’Agenzia delle Entrate del 22 settembre 2020 vengono riportati due esempi delle finte email in circolazione, che riportiamo di seguito:

Truffa agenzia delle Entrate, tipo mail phishing 1

Truffa agenzia delle Entrate, tipo mail phishing 1

Truffa agenzia delle Entrate, tipo mail phishing 2

Truffa agenzia delle Entrate, tipo mail phishing 2

L’Agenzia delle Entrate raccomanda ai contribuenti di verificare sempre attentamente i messaggi ricevuti e, se questi appaiono sospetti, soprattutto se i mittenti sono sconosciuti, di non aprire gli allegati o seguire i collegamenti presenti nelle mail (anche per evitare danni ai propri pc, tablet e smartphone) e cestinarli.

Inoltre, precisa che non vengono mai inviate per posta elettronica comunicazioni contenenti dati personali dei contribuenti. Le informazioni personali sono consultabili esclusivamente nel Cassetto fiscale, accessibile tramite l’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

In conclusione

Ancora una volta i criminal hacker scelgono di utilizzare il metodo del phishing per indurre le potenziali vittime ad aprire un allegato che installerà un malware per rubare dati sensibili o altro.

Continuiamo a prestare moltissima attenzione quando si visualizzano le E-mail che riceviamo, spesso non sono quello che sembrano.


Per continuare la lettura ti consigliamo:

Icon 114 - Studio Fabran

Iscriviti alla NewsLetter

Vuoi ricevere i miei ultimi articoli comodamente nella tua email?
È gratis!
Oltre 750 persone lo stanno già facendo!

Iscriviti adesso!
close

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter e unisciti agli altri 770 iscritti.
Manteniamo i tuoi dati riservati e condividiamo i tuoi dati solo con terze parti che rendono possibile questo servizio. Leggi la nostra politica sulla privacy.