Fotografare gli interni è diventato ormai comune per diversi motivi spesso differenti fra loro. C’è chi li fotografa per lavoro o per passione, poi c’è chi li fotografa perché possiede un immobile da affittare o vendere, infine ci sono i proprietari di Bed and Breakfast o di strutture ricettive varie che presentano la loro offerta attraverso le immagini delle loro camere.

Con questa mini guida non otterrai una patente da fotografo, però avrai i consigli giusti e le indicazioni principali per fotografare gli interni, per migliorare sensibilmente l’uso della macchina fotografica al fine di ottenere dei buoni scatti che genereranno il giusto impatto sul visitatore.

Una buona immagine fa la differenza

Ti sarà capitato di guardare qualche sito web ben fatto di hotel o ristoranti, ognuno di essi si contraddistingue per una selezione di immagini che invoglierebbe chiunque a trascorrere una vacanza o a fare una cena. Questo ti fa capire che, soprattutto nel settore commerciale, una buona immagine e delle buone foto fanno la differenza, condizionano positivamente la vendita di un servizio. Le immagini sono immediate, ottengono un impatto prima di tante parole. Ovviamente queste immagini devono essere di qualità: pulite ed ordinate, e devono quindi risultare attraenti.

Continuando nella lettura vedremo come fare per ottenerle, tuttavia è doveroso fare una premessa in merito allo strumento principale da utilizzare per fotografare gli interni, poiché è sempre meglio non dare nulla per scontato. Non ci sentiamo di indicare lo smartphone come strumento principale per questo genere di fotografica, è quindi d’obbligo possedere una fotocamera di tipo reflex, ancora meglio se a formato pieno.

Ribadiamo che le foto del tuo Bed and Breakfast o della tua casa in affitto per le vacanze presentano gli interni della struttura al mondo, ed ogni dettaglio ha la sua grande importanza: la luce, la disposizione dei mobili, i dettagli, gli accessori, il comfort che si percepisce dell’ambiente possono far decidere a colpo d’occhio in modo positivo o negativo. Sapendo fotografare gli interni nel giusto modo potrai promuovere la tua casa nella maniera più vantaggiosa possibile, o almeno avrai fatto la maggior parte del lavoro per convincere un potenziale cliente.

Quindi procediamo ed analizziamo punto per punto cosa serve e cosa bisogna fare per fotografare gli interni nel modo migliore.

Come fotografare gli interni, camera bed and breakfast

Interno camera bed and breakfast

Punto #1: pianificare la sessione fotografica

Prima di scattare qualsiasi foto fai un giro per la struttura e immagina come dovrebbe essere il resoconto fotografico della casa a lavoro ultimato. Individua alcuni particolari che possono contraddistinguere positivamente la casa, quelle caratteristiche uniche che andranno documentate meglio nel dettaglio. Inizia a fotografare gli interni facendo le foto di ogni ambiente dalle 4 angolazioni, poi fotografa il letto frontalmente, infine per ognuno di essi fotografa anche qualche dettaglio.

Se hai una vasca idromassaggio o la casa è fornita di un camino, oppure c’è una finestra con un magnifico panorama è importante che questi particolari siano protagonisti della sessione fotografica, perché sono aspetti fondamentali da valorizzare e che possono fare la differenza per la scelta di una persona. Quindi ricorda che quando fotografi le stanze in generale, un paio di foto dei dettagli saranno importanti per far vedere quello che offre di particolare la casa.

Se il numero di scatti cresce molto non preoccuparti, questa prima fase è dedicata alla raccolta del materiale fotografico che potremo selezionare successivamente con calma, eliminando le foto che non ci serviranno per ottenere alla fine il numero necessario alla corretta presentazione per immagini della struttura.

Punto #2: tutto deve essere in ordine

Continua a fotografare gli interni provando ad immaginare la foto come se la inquadrassi attraverso l’obiettivo della fotocamera, probabilmente noterai alcune cose che si vedono nella scena come elemento di distrazione per la foto, o almeno potrebbero diventarlo. Elimina, almeno temporaneamente, tutto quello che può appesantire la stanza prima di scattare la foto. L’ordine è essenziale affinché un’immagine sia gradevole alla vista, quindi attenzione ai letti disfatti, ai cuscini asimmetrici, alle scarpe sul pavimento, al caricabatterie del cellulare dimenticato in una spina, ai libri accumulati su qualche piano e altre cose dimenticate in giro.

Controlla tutte le stanze preventivamente e riordina, togli quello che non sta al suo posto o nascondilo, componi la scena con fantasia e gusto qualunque cosa deve trasmettere una sensazione di gradevole pulizia e ordinata disposizione.

Punto #3: l’ambiente deve essere ben illuminato

Siamo sicuri che conosci gli orari migliori della giornata in cui sfruttare la luce solare in casa tua, quindi sfrutta la luce naturale morbida e gradevole proveniente dalle finestre, quella del mattino o del tramonto, che crea meno contrasti di ombre. Più sarà luminosa l’immagine e maggiore sarà la percezione di un ambiente spazioso, pulito e in ordine. Inoltre un flash esterno – non quello incorporato della fotocamera – può esserti di enorme aiuto per dare una schiarita alle ombre. Devi direzionarlo verso il soffitto per fare rimbalzare la luce e distribuirla in modo uniforme su tutta la stanza.

Se la differenza tra interno ed esterno è molto evidente otterrai finestre bruciate o interni troppo scuri, usa le tende per diffondere meglio la luce. Se il punto di forza di una stanza è proprio la sua illuminazione naturale, cerca di evidenziarla nella fotografia che scatti.

Se compensare la luce nel modo perfetto diventa complicato o impossibile, consigliamo di usare le tecniche di bracketing o HDR, scattando fotografie con diverse esposizioni per poi unirle in post-produzione con un software.

Cosa è l’HDR?

Iniziamo con la definizione: la sigla HDR sta per High Dynamic Range, che in inglese significa più o meno “ampia gamma dinamica”.

La tecnica HDR permette di fotografare gli interni creando immagini con livelli di illuminazione che vanno molto più in alto e molto più in basso di quanto normalmente possibile.  Questa tecnica viene utilizzata quando ci troviamo in un ambiente in cui, per esempio, il mix tra pavimento di un colore, pareti di un colore differente, soffitto e arredamento ancora di colori differenti per cui la gamma dinamica all’interno di una casa risulta veramente estesa.

Potrebbero essere quindi necessarie tre, cinque, sette o nove fotografie con diverse esposizioni per rendere in modo completo la gamma dinamica di una singola stanza. Successivamente queste foto dovranno essere gestite tramite un software HDR (incluso nella fotocamera o dedicato, es. Photoshop) per unire le immagini prendendo le parti migliori di ciascuna foto. Con questa tecnica tutte le informazioni delle singole immagini vengono raggruppate e se ne offre una sola. Il risultato finale è una immagine ricca di dettagli e rispecchia ciò che i nostri occhi percepiscono nella realtà.

Come fotografare gli interni, camera casa vacanze

Interno di una camera casa vacanze

Punto #4: imposta un diaframma chiuso e ISO bassi

Quando vogliamo fotografare gli interni lo scopo è di ottenere un buon livello di dettaglio, in modo che tutta la scena ripresa sia nitida e a fuoco. Per farlo usiamo un diaframma mediamente chiuso, tra f/8 e f/11, per avere abbastanza profondità di campo ed apprezzare i dettagli della stanza, sia quello che è in primo piano che quello che si trova a distanza.

Inoltre per gli stessi motivi è ideale usare una sensibilità ISO bassa, generalmente ISO 100. Non lasciare però che questa cosa diventi un limite: se non si ha luce sufficiente, meglio un po’ di rumore su fotografie esposte correttamente. Si potranno correggere successivamente in post-produzione.

Punto #5: utilizza un treppiede

L’uso del treppiede in fotografia è normale soprattutto quando si ha scarsità di luce e quando, come nel nostro caso, dobbiamo fotografare gli interni. Anzi diciamo che proprio in questo caso l’ausilio di un buon treppiede fotografico è fondamentale, quasi obbligatorio, per diversi motivi. Andiamo ad analizzare tre di questi motivi: i primi due riguardano il punto precedente e sono le variabili del triangolo di esposizione, quindi gli ISO bassi, ovvero la sensibilità del sensore ridotta, e il diaframma chiuso, per avere profondità di campo.

L’ultima variabile su cui agire è la velocità dell’otturatore. Per ottenere più luce attraverso la velocità di scatto è necessario tenere l’otturatore aperto più a lungo, per consentire ad una maggiore quantità di luce di raggiungere il sensore. Se facessimo questa operazione tenendo la fotocamera in mano otterremo foto mosse, come per esempio accade quando scattiamo di notte e a mano libera. Quindi per evitarle dobbiamo usare la fotocamera su un cavalletto. Inoltre consigliamo l’utilizzo di un controllo di scatto remoto, un accessorio che ci consente di non agire direttamente sul pulsante di scatto per evitare di muovere la fotocamera.

Punto #6: usa un obiettivo grandangolare

Infografica su come fotografare gli interni

Infografica – Come fotografare gli interni

Lo sappiamo, possono costare tanto e sono accessori normalmente in uso dai professionisti, ma se ce l’hai questa è proprio l’occasione perfetta per usarlo. Gli obiettivi grandangolari hanno la caratteristica di avere un angolo di visuale molto aperto, perciò sono l’ideale per fotografare gli interni perché permettono di inquadrare una scena più ampia rispetto a qualunque altro obiettivo. Questo risulta fondamentale quando ci troviamo in ambienti piccolo dovendo fotografare gli interni di una camera e/o di bagno.

Per approfondire: Obiettivo grandangolare. Lente indispensabile.

Punto #7: cambia il punto di vista

Il punto di vista è un’interessante risorsa compositiva che può attirare l’attenzione dello spettatore.

In generale, per fotografare gli interni cerca di prediligere un orientamento orizzontale per dare all’immagine un aspetto più attraente e una volta individuata la prospettiva più interessante non inclinare la fotocamera verso il basso o verso l’alto. Tieni la fotocamera perpendicolare al suolo ad un’altezza di circa un metro e mezzo da terra. Puoi aiutarti con una piccola livella a bolla da montare sulla slitta al posto del flash.

Prova diversi punti di vista della stessa stanza e delle foto dei dettagli, spostandoti in angoli diversi. Scatta quindi da un angolo della stanza per avere una visuale migliore. Infine, come abbiamo già detto, elimina tutti gli elementi di distrazione, ti risparmierai un bel po’ di lavoro in post-produzione.

Punto #8: imposta il bilanciamento del bianco

Per ottenere una risposta colore corretta è necessario procedere al bilanciamento del bianco. Questo è necessario per fotografare gli interni in quanto in ogni stanza ci troveremo davanti a diversi colori delle pareti e differenti colori della luce che illumina la nostra stanza.

Ogni macchina fotografica ha una sua procedura per effettuare tale impostazione, solitamente non è una operazione complicata e per sapere come fare basterà consultare il manuale di istruzioni. Come target standard può essere utilizzato un comune foglio di carta bianca (attenzione che sia effettivamente bianca e non abbia viraggi caldi o verso il blu, altrimenti potremmo avere effetti sul corretto bilanciamento).
Esistono poi degli accessori dedicati da utilizzare come target per corretto bilanciamento del bianco.

Se scatti in formato RAW, come è sempre consigliato, potrai regolare successivamente questa impostazione.

Conclusioni

Fotografare gli interni di una casa o di una stanza in realtà è più complicato di quanto sembra. Oltre che essere in possesso degli strumenti giusti, spesso di tipo professionale, è necessario avere competenze specifiche di alto livello, per cui forse è meglio contattare un professionista che sa lavorare nella maniera adeguata ed è in possesso degli strumenti professionali necessari.

Le foto sono la prima cosa che vede una persona interessata ad acquistare o affittare una camera o un appartamento, ma se queste non lo convincono subito passerà oltre senza pensarci troppo.

Studio Fabran si occupa di fotografare gli interni dei propri clienti come servizio accessorio allo sviluppo del sito web. Siamo dotati di fotocamere adeguate e di tutti gli accessori necessari alla realizzazione di servizi fotografici professionali. Contattaci adesso!!!


I nostri consigli per gli acquisti su Amazon:

  • fotocamere reflex (qui)
  • un treppiede (qui)
  • un controllo di scatto remoto (qui)
  • un target per il bilanciamento del bianco (qui)

Icon 114 - Studio Fabran

Iscriviti alla NewsLetter