Cosa è una Call To Action (CTA) e a cosa serve

La Call to action è un bottone colorato che, se cliccato, porta il visitatore in una pagina importante del sito. Vediamo a cosa serve e come realizzarla.

Divide

Nei siti web è ormai normale trovare dei blocchi colorati con immagini, testo ed un pulsante che ci indicano in modo imperativo una azione da compiere: “chiama ora”, “scopri di più”, “scarica gratis”, “visita il sito”, ecc. Bene queste sono le Call To Action (traduzione: invito all’azione) o CTA, e servono infatti a fornire un’istruzione per il pubblico volta a provocare una risposta immediata.

Esse servono nell’inbound marketing e, nello specifico, nel processo di conversione. Alla fine della lettura di questo articolo avrai una comprensione completa del ruolo delle Call To Action in un percorso di conversione efficace, sapendo riconoscere come è fatta una CTA strutturata bene e come applicare le best practice per migliorare le Call To Action presenti nel tuo sito.

A cosa servono le Call to action

Il loro nome lo spiega già: le Call to action sono un invito a compiere una azione mirata, servono ad invogliare i visitatori del tuo sito ad andare in alcune pagine piuttosto che in altre. Ad esempio se stai promuovendo un’offerta, metterai una CTA che manda alla pagina dell’offerta. Se c’è una novità, potrai mettere delle Call to action che indirizzino il visitatore alla pagina della novità.
Una Call To Action può essere una semplice richiesta non impegnativa, come scaricare una risorsa gratuita o guardare un video, o una richiesta più esigente, come un invito all’acquisto di un prodotto oppure di fornire dati personali e informazioni di contatto.

In particolare le CTA possono servire per la Lead Generation, ovvero un’azione di marketing che consente di generare una lista di possibili clienti interessati ai prodotti o servizi offerti da un’azienda, per cui aiutano a generare contatti nelle Landing Page.

Che aspetto hanno le Call To Action

Graficamente, le Call To Action dovrebbero essere ben visibili all’interno di una pagina, pertanto è opportuno utilizzare pulsanti in contrasto con i colori principali della pagina. Possono essere quindi di qualsiasi colore e qualsiasi forma, anche se nella maggior parte sono dei rettangoli più o meno arrotondati con una semplice scritta all’interno.

Si possono inserire immagini, foto, GIF animate, tuttavia è sempre bene non dimenticare che le persone devono capire che possono cliccarci per ottenere qualcosa di interessante, quindi meglio non esagerare.

Qui di seguito un esempio di utilizzo corretto:

Qui di seguito un esempio di utilizzo corretto delle Call To Action

Qui di seguito un esempio di utilizzo corretto delle Call To Action

Come creare una Call To Action

Fondamentalmente una Call To Action è un blocco di codice HTML e la maggior parte degli editor visuali consentono di gestirlo in modo semplice. Per le foto ed i disegni da inserire nella Call To Action si può usare un qualsiasi strumento per la grafica, come ad esempio Photoshop, Illustrator o Gimp. Se invece non sei un grafico, prova un tool come Canva.

Ricorda però che esse sono una risorsa fondamentale per il business online e sono così importanti che devono essere elaborate e costruirle seguendo alcune regole fondamentali:

  1. Devono essere orientate all’azione. Il loro scopo, dopo tutto, è quello di prendere l’attenzione dei visitatori e far fare loro una azione specifica: scaricare un eBook, guardare un video o richiedere una demo gratuita del prodotto o servizio.
  2. Devono essere intuitive. Il visitatore deve capire immediatamente cosa deve fare. Utilizzare quindi verbi di azione. Ad esempio “Scarica la guida gratuita su come montare un freno della bici”. La parola “Scarica” rende tutto molto ovvio riguardo a che cosa succederà dopo che l’utente ha cliccato sopra alla CTA.
  3. Il messaggio deve essere breve. Non deve occupare troppo spazio nella pagina web e/o nella email. Dopotutto la CTA sarà sempre secondaria rispetto al resto dei contenuti della pagina in cui la posizioni.
  4. Usare keywords coerenti con l’interesse dell’utente e con l’offerta e la landing page che seguirà la Call To Action. Usare le stesse parole chiave e frasi nell’intero processo di conversione aiuta i tuoi visitatori a comprendere che cosa otterranno man mano che navigano dalla Call To Action, alla landing page fino alla thank you page.
  5. Un altro passaggio importante è quello di assicurarsi di ottenere l’attenzione dell’utente. Spesso c’è un po’ di confusione riguardo a come rendere una Call to action attrattiva per l’attenzione dei visitatori. Qualcuno pensa di dover usare un certo colore o dimensione, o che si debbano usare immagini.
  6. La posizione delle Call To Action all’interno della pagina web o della landing page è molto importante. In alcuni casi posizionarle in alto nelle pagine, prima che l’utente scrolli la pagina verso il basso (detto anche posizionamento sopra soglia – o above the fold). In questo modo, la Call To Action sarà una delle prime cose che l’utente nota quando arriva in una pagina.
    Ovunque si decida di posizionarle, le Call To Action dovrebbero sempre apparire come parte integrante della pagina. Dovrebbero essere semplici da notare, prendendo l’attenzione dell’utente e dovrebbero essere inserite in modo logico rispetto a tutto il resto della pagina.
    Quando i visitatori del sito web stanno navigando tra gli articoli del blog, è strategico piazzare una Call To Action alla fine di ogni articolo del blog.
  7. A volte è possibile arricchire le sidebar del blog con delle Call To Action per promuovere l’ultima offerta pubblicata o un evento in arrivo. Le sidebar sono una buona sezione per attirare l’attenzione dell’utente e dargli l’opportunità di approfondire alcuni concetti. Tipicamente, ciò che si inserisce nelle CTA sono offerte di carattere generale.
  8. Infine, un altro posto dove posizionare le Call To Action è nelle email. Alla fine di una email, di un paragrafo, di una frase o in qualsiasi posto dove possa attirare l’attenzione del lettore, senza diventare elemento di distrazione. È importante ricordare che guidare i visitatori a convertirsi in lead è il tuo obiettivo e non quello del lettore. Quindi assicurati che il tuo target possa leggere i contenuti prima di tutto e falli convertire solo se loro decidono di farlo.

Conclusioni

Per riassumere, ecco tutte le best practice da seguire quando costruisci e gestisci una Call To Action:

  • le CTA devono essere orientate all’azione;
  • devono includere keywords coerenti con gli interessi dei tuoi visitatori e con le offerte che promuovi nelle landing pages;
  • devono attirare l’attenzione dei visitatori e far capire che sono cliccabili;
  • devono essere posizionate in modo strategico nelle tue pagina;
  • devono mandare ad una landing page specifica;
  • dopo averle create, inizia a sperimentare – attraverso piccoli cambiamenti – e ad analizzare i risultati.

Tieni queste regole ben in mente quando crei la tua prossima Call To Action.

Per continuare la lettura ti consigliamo questi articoli

Icon 114 - Studio Fabran

Iscriviti alla NewsLetter

Vuoi ricevere i miei ultimi articoli comodamente nella tua email?
È gratis!
Oltre 750 persone lo stanno già facendo!

Iscriviti adesso!
close

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter e unisciti agli altri 770 iscritti.
Manteniamo i tuoi dati riservati e condividiamo i tuoi dati solo con terze parti che rendono possibile questo servizio. Leggi la nostra politica sulla privacy.