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Ricevere telefonate sgradite e magari inopportune non mai piacevole, soprattutto se si tratta di telefonate che arrivano dai call center con proposte commerciali alle quali non si ha nessuna voglia di aderire.

Il 13 aprile 2022 e il 31 luglio 2022 sono le date da tenere a mente per chiunque si sia stancato o stancata di ricevere le fastidiose telefonate di telemarketing aggressivo, che arrivano da numeri sconosciuti a qualunque ora del giorno. Il 13 aprile infatti nasce il nuovo Registro delle Opposizioni, con il quale cittadini e cittadine potranno bloccare le chiamate in arrivo dai call center, revocando tutti i consensi al trattamento dei dati in maniera retroattiva. Mentre dal 31 luglio, questa opzione verrà estesa anche ai numeri di telefonia mobile.

Il nuovo RPO, ovvero il Registro delle Opposizioni

Il nuovo Registro delle Opposizioni comprenderà tutti i numeri nazionali, fissi e cellulari, anche se non presenti negli elenchi telefonici pubblici. Inoltre, saranno fermate anche le chiamate effettuate con modalità automatizzate.

L’iscrizione al nuovo Registro delle Opposizioni consentirà l’annullamento di tutti i consensi pregressi rilasciati per finalità di telemarketing e sancirà il divieto di cessione a terzi dei dati personali, indifferentemente dalla fonte dei contatti che utilizzano gli operatori. Questi ultimi saranno obbligati a consultare il nuovo Registro delle Opposizioni prima dell’avvio di ogni campagna pubblicitaria per verificare i numeri che intendono contattare.

Da quando il Registro delle Opposizioni diventerà completamente operativo, attorno al prossimo primo agosto 2022, tutte le aziende che fanno marketing telefonico dovranno verificare che i possibili contatti non siano iscritti al registro, iscriversi all’elenco delle aziende e fornire le lista dei numeri che vogliono utilizzare.

Come funziona il nuovo Registro delle Opposizioni

Secondo l’articolo 7 del decreto che istituisce il Registro delle Opposizioni, pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 29 marzo“ciascun contraente può richiedere al gestore del registro che la numerazione della quale è intestatario, riportata o meno negli elenchi, o il corrispondente indirizzo postale siano iscritti nel registro per opporsi al trattamento di tali dati, per fini di invio di materiale pubblicitario, o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale”. Il telemarketing, infatti, non è soltanto una pratica insistente, fastidiosa e spesso associata a truffe o campagne malevole, ma un vero e proprio abuso dei nostri dati personali.

Come iscriversi

Il consumatore potrà richiedere l’iscrizione gratuita, l’aggiornamento dei dati e la revoca al Registro delle Opposizioni. Per smettere di ricevere chiamate moleste e togliere i propri numeri di telefono dagli elenchi delle società di telemarketing basterà iscriversi compilando un modulo web sul sito del gestore del Registro delle Opposizioni (disponibile a questo link), o chiamando il numero verde 800 265 265 (ma si tratta di una modalità che deve ancora essere organizzata), oppure inviando una email all’indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it, infine si può optare per una raccomandata.
Tutte le spiegazioni dettagliate per le 4 modalità di iscrizione le trovate in questa pagina: https://www.registrodelleopposizioni.it/it/abbonati/iscrizione

Iscrizione tramite il modulo web del Registro delle Opposizioni

Nella pagina che si apre a questo link, compila il modulo proposto con le informazioni richieste, inserendo il numero di telefono per cui intendi richiedere il blocco, il codice fiscale/partita IVA della persona/azienda a cui esso è intestato, i dati relativi alla persona fisica o al rappresentante legale dell’azienda, e un indirizzo di posta elettronica valido (fondamentale per effettuare modifiche successive). Apponi poi il segno di spunta nella casella annessa alla Dichiarazione di veridicità dei dati forniti, digita il testo mostrato nella casella immediatamente successiva, dopodiché premi sul pulsante Invia collocato in fondo alla pagina per portare a termine l’iscrizione.

L’operatore di telemarketing che utilizza i dati presenti negli elenchi telefonici pubblici è tenuto a verificare sul Registro delle Opposizioni le liste dei potenziali contatti, tramite una serie di servizi disponibili sul sito.

Violazioni? Sanzioni fino a 20 milioni

Le società di telemarketing che violino il diritto di opposizione degli utenti rischiano sanzioni amministrative pecuniarie fino a 20 milioni di euro, o per le imprese, fino al 4 % del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente.

Altri metodi per bloccare le telefonate indesiderate

Se il Registro delle Opposizioni non fa al caso tuo, perché continui a ricevere telefonate indesiderate soprattutto sullo smartphone non preoccuparti, esistono un altro paio di soluzioni che fanno al caso tuo!

Innanzitutto, per quanto riguarda Android e iOS, puoi utilizzare delle app di terze parti come Sync.me, TrueCaller Should I Answer: queste, avvalendosi di liste contenenti numeri conosciuti di call center e simili, permettono di impostare un blocco automatico su questi ultimi e impediscono al telefono di squillare quando si ricevono chiamate provenienti da essi; Sync.me e Truecaller sono disponibili gratuitamente per Android e iOS, mentre Should I Answer è compatibile soltanto con Android.

Se invece hai esigenza di bloccare anche altri tipi di chiamate sul tuo smartphone (ad es. da persone con cui non desideri più avere contatti), puoi invece avvalerti delle funzioni di blocco integrate nel sistema operativo a tua disposizione. Ogni telefonino di ultima generazione offre queste funzioni di blocco.

Conclusioni

Finalmente con il Registro delle Opposizioni i consumatori hanno uno strumento in più per evitare le telefonate moleste.

Purtroppo ancora non tutto è stato risolto, infatti il problema principale riguarda come vengono gestite denunce e sanzioni, poiché mancano ancora le modalità di un sistema rapido e semplice per denunciare le aziende che non rispettano le regole del registro. Un secondo problema ancora da risolvere riguarda il telemarketing in arrivo da call center ubicati all’estero, in particolare se fuori dall’Unione europea, i quali non possono essere inseriti all’interno dell’elenco.

Speriamo che anche questi punti deboli verranno risolti in modo da poter eliminare definitivamente lo SPAM telefonico e le fastidiose telefonate di telemarketing aggressivo.


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