Restyling del sito web, ecco perché e quando rifare il sito aziendale

Effettuare un periodico restyling del sito web significa restare al passo con le tendenze tecnologiche del mercato Internet e vincere sui competitor.

Effettuare il restyling del sito web è un’operazione che viene compiuta sempre più spesso al giorno d’oggi.
I primi siti web sono stati realizzati ormai più di 25 anni fa, infatti tante aziende hanno avuto la capacità e la furbizia di realizzare il proprio sito web già allora. Ovviamente in questi anni nuove tecnologie sono nate, si sono evolute in maniera esponenziale, cambiando costantemente le regole (anche grafiche) del web, portando di fatto all’obsolescenza molti siti, già dopo qualche anno di attività.

Diversi studi affermano che, a causa dei browser che si aggiornano costantemente e dei nuovi sistemi di programmazione sviluppati, il ciclo di vita massimo di un sito web sia di cinque anni.

Da quando appena detto si evince che ogni azienda necessita di una ristrutturazione del sito web per aumentare la crescita ed evitare che la propria immagine risulti stagnante e non al passo con i cambiamenti.

Il restyling del sito internet, se effettuato periodicamente ed in maniera equilibrata, eviterà che il cliente (anche quello più affezionato) vada alla ricerca di un sito più ricercato ed accattivante. Inoltre anche la SEO (Search Engine Optimization) viene inficiata dalla mancanza di aggiornamenti, infatti Google avvantaggia ed ottimizza quei siti che sono tecnologicamente al passo con le tendenze di mercato.
Insomma la posta in gioco è alta, il rischio è quello di rimanere fuori dal mercato perdendo così clienti e denaro.

Ma come ci accorgiamo quando è necessario effettuare  un restyling del nostro sito web aziendale? Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere il sito web per essere “aggiornato”?
Noi di Studio Fabran offriamo una risposta a questi quesiti con ben 8 punti che, a nostro avviso, regalano una panoramica esaustiva degli scenari in cui è necessario pensare di effettuare un restyling del sito web aziendale.

1) La grafica del sito non è più attuale o ha una “grafica vecchia”

La prima cosa a cui ci si riferisce quando si parla di “restyling del sito web” è sicuramente la grafica. Si tratta dell’elemento chiave di un sito, quello che prima di ogni altro salta all’occhio del visitatore. Sì, la grafica è importante ma come vedremo non è l’unico aspetto da tenere in considerazione. Ad ogni modo ci si può trovare nella situazione in cui il motivo principale che ci spinge a rivedere il nostro sito web è proprio la grafica.

Se hai realizzato il tuo sito anni e anni fa, te ne accorgerai sicuramente. Layout poco accattivanti, colori che non rispecchiano l’identity aziendale, font illeggibili, grafiche poco professionali sono alcuni esempi. Fino a qualche anno fa, navigando sul web ci si poteva tranquillamente imbattere in siti internet con pagine in Flash, costruiti interamente con l’uso di tabelle, bottoni lampeggianti, tasto “skip intro”, GIF animate, e a qualcuno capita ancora oggi.

Non è detto che sia sempre necessario rivedere il sito da zero. Talvolta si ha solo bisogno di rinnovare l’aspetto grafico optando per uno stile più moderno e innovativo. Cambiare font, colori, sfondi, icone e la formattazione dei testi potrebbe “svecchiare” il sito web per renderlo più attraente agli occhi dei visitatori. Per ottenere ottimi risultati non si deve sempre strafare!

2) Se hai un sito web statico

Un caso estremo è quello di un sito web statico, questo avviene quando sono passati parecchi anni dallo sviluppo del sito web e da allora non è stata più apportata alcuna modifica. Infatti, come dicevamo, se il sito è stato fatto in Flash sicuramente non è SEO Friendly e non può essere indicizzato dai motori di ricerca; questo costituisce un impedimento poiché limita pesantemente la visibilità del sito web.

Un altro problema dei siti web che utilizzano tecnologie passate è che spesso non consentono di gestire in maniera autonoma i contenuti e di interagire con gli utenti. Attraverso i CMS (Content Management System) invece è possibile apportare modifiche e gestire i contenuti anche senza avere conoscenze tecniche di programmazione web. I siti internet dinamici, a differenza di quelli statici, consentono anche di interagire con gli utenti attraverso l’ausilio di tantissime soluzioni ad-hoc. Un esempio sono i Social Network che, se integrati del proprio sito, possono essere utili per accrescere la rete di contatti e fidelizzare i visitatori.

Per approfondire questo argomento:

3) Le tecnologie impiegate sono obsolete

Il restyling di un sito web, di un portale o di un e-commerce spesso deve essere effettuato perché la tecnologia usata in passato è stata superata. Il web è in continuo movimento e ogni settimana, per non dire ogni giorno, ci sono novità da inseguire e studiare. Ricorda che, anche se il sito web funziona e non ha particolari problemi, gli aggiornamenti tecnologici richiesti (e spesso imposti) dal mercato possono far invecchiare passivamente ed inesorabilmente qualunque sito web; un caso su tutti è il passaggio al protocollo HTTPS richiesto da Google, pena il downgrade della SEO.

Compito delle web agency e dei professionisti del settore e quello di interpretare questi cambiamenti, infatti non tutti comportano l’obbligo di un restyling totale del sito web, e molti miglioramenti possono essere apportati con una semplice manutenzione periodica o qualche piccolo aggiornamento. Ad esempio, nel caso di siti in WordPress basterà effettuare gli aggiornamenti periodici al programma, al tema installato ed ai plugin utilizzati.

Per approfondire questo argomento:

4) Il sito non è “Responsive” o non è “Usabile”

Un altro valido motivo per rinnovare il proprio sito internet è quello di progettare una grafica responsive.
Oggi gli utenti utilizzano quotidianamente smartphone e tablet per collegarsi ad Internet, ricercare informazioni e fare acquisti online, quindi avere un sito web che non può essere visualizzato correttamente su qualunque dispositivo è evidentemente uno svantaggio. Senza contare il fatto che i siti web non responsive vengono ulteriormente penalizzati dai motori di ricerca, per cui in questo caso l’evolversi della tecnologia richiede degli interventi per stare al passo con i tempi e risultare competitivi.

Gli utenti abbandonano prematuramente il sito e spesso decidono di non ritornarci più anche se non si trovano le informazioni che si stanno cercando, o le interfacce di navigazione sono scarsamente utili, troppo complesse e poco intuitive.
Usabilità e User Experience (UX) sono due dimensioni del web design sempre più indispensabili per le realizzazione di siti e e-commerce che vogliono rimanere nel mercato da protagonisti e mantenere un buon rapporto con gli utenti.
Per quanto appena detto il restyling di un sito web correlato al miglioramento dell’Usabilità è uno dei più frequenti.

5) Il sito non è in linea con l’immagine aziendale

Le aziende, operanti in qualsiasi settore, non sono entità statiche, infatti esse crescono, cambiano, si evolvono nel tempo. Ecco che talvolta può essere necessario effettuare un restyling del sito web per riallineare il sito alle esigenze dell’azienda.

L’azienda ha cambiato gradualmente il suo posizionamento per adattarsi ai cambiamenti del mercato? Si è modernizzata dotandosi di nuove infrastrutture? Ha ampliato la propria gamma istituendo nuove linee di prodotto? Il sito web deve rappresentare al meglio non solo l’azienda ma anche i suoi cambiamenti, infatti riuscire a valorizzare la propria immagine e trasmettere un’immagine coerente di sé contribuisce a migliorare la reputazione aziendale, la brand reputation. In questi casi il cambiamento deve riguardare quegli elementi distintivi (colori, font, grafiche, layout, testi, foto, video, ecc.) che concorrono a definire l’identity aziendale.

6) Il sito non assolve agli obiettivi

Hai un sito di e-commerce ma le vendite online sono diminuite al posto di aumentare? Pensavi che con un sito web avresti moltiplicato i tuoi contatti ma così non è stato? Ti sei accorto che i tuoi competitors utilizzano il sito per offrire molti servizi e tu sei rimasto indietro? Questi sono solo alcuni dei “campanelli di allarme” che ti suggeriscono che qualcosa non va e che qualcosa deve essere cambiato, pertanto il primo passo da fare è inserire il tuo sito web all’interno di una strategia di marketing.

Non bisogna pensare al sito come ad un elemento isolato ma come ad un canale che, all’interno di in una strategia di comunicazione integrata, consente di comunicare con l’audience per valorizzare l’attività di business, quindi serve ad attirare nuovi potenziali clienti. Visto in quest’ottica per un buon restyling non si tratta più di inserire qualche immagine di qua e di là, bensì di ristrutturare l’intero sito e fare in modo che siano presenti al suo interno molteplici contenuti, che creeranno un percorso per l’utente.

Un esempio su tutti le l’implementazione di una sezione dedicata al blog aziendale. In esso vengono pubblicati articoli pertinenti al settore di operatività. È da tenere presente che questi post rappresenteranno il volto dell’azienda: nel blog si mette in luce la professionalità e potranno essere trattate tematiche che raramente vengono discusse, alimentando la curiosità nell’utente. Tutto questo processo sarà utile anche per rendere il sito “SEO oriented“, in quanto consentirà il posizionamento per numerose parole chiave relative alla specifica attività. Oltre al blog aziendale, il sito web può essere migliorato aggiungendo contenuti di altre tipologie: video, foto originali e di qualità, infografiche (immagini che riassumono una serie lunghissima di informazioni), guide ed ebook da scaricare.

Grazie a questi elementi si potrà cominciare ad instaurare una comunicazione efficace con il visitatore che, se sarà interessato a conoscere più a fondo la tua realtà, deciderà di mettersi in contatto e diventerà un potenziale cliente. Questo processo di restyling è chiaramente rivolto all’acquisizione di clienti tramite strategie di Inbound Marketing: se l’obiettivo è quello di sfruttare le caratteristiche del sito per instaurare una relazione duratura con gli utenti questo è il metodo di marketing più efficace!

7) Non viene posizionato nelle prime pagine di Google

Dopo esserci occupati della grafica, dei contenuti e degli aspetti tecnici, arriviamo ad uno dei punti ostici del nostro percorso: il posizionamento del sito. Il sito web è online ed appare sui motori di ricerca? Se sì, è tra le prime posizioni o bisogna andare alla decima pagina per trovare il risultato inerente alla tua attività? Si tratta di elementi da non sottovalutare, in quanto incidono pesantemente su quello che è il vero scopo del sito: farti trovare anche online. Nessuno richiede la realizzazione di un sito web per tenerlo all’oscuro di tutti ed è proprio per farsi trovare che è fondamentale tenere monitorato il posizionamento del sito sui motori di ricerca.

Se non hai mai svolto nessuna attività legata alla SEO, forse è il caso di cominciare.
La SEO, acronimo di Search Engine Optimization, è una strategia di marketing che affonda le sue radici su un unico obiettivo: quello di essere presenti tra i primi risultati ad una ricerca su Google, con lo scopo di attirare nuovi clienti sul sito. Tutto prende il via con l’indicizzazione, grazie alla quale il sito web diviene visibile agli occhi del motore di ricerca. Quando ottieni un posizionamento, devi fare in modo che sia elevato per ottenere il massimo della visibilità e richiamare l’attenzione degli utenti.

8) C’è stato un cambio importante

Infine il rinnovo grafico, tecnico e dei contenuti può riferirsi anche ad un punto sostanziale: le cose sono cambiate, l’azienda ha voltato pagina e anche se il sito web aziendale è perfettamente funzionante c’è bisogno di un restyling. Perché, ad esempio, hai deciso di aprire un e-commerce oppure si vuole passare dal sito web statico a una realtà di blogging. O magari di magazine online inquadrata come testata giornalistica.

Un altro esempio: hai deciso di rinfrescare il brand ed hai cambiato colori aziendali. Il sito web rimane uguale? No, devi cambiare le combinazioni cromatiche che però contrastano con le linee del vecchio template. Alla fine la soluzione migliore è quella del restyling, con un preventivo per il rinnovo del sito web, aggiungendo magari nuove pagine e togliendo ciò che non serve all’economia del progetto generale.

Ma gli esempi possono essere tantissimi altri: un Hotel ha cambiato gli interni delle camere, un NCC o una agenzia di autonoleggio rinnova il parco auto, una agenzia di escursioni amplia la propria offerta con nuove mete, etc.

Conclusioni

Prima di buttarci a capofitto nella ristrutturazione, è bene effettuare un’analisi approfondita del sito partendo dall’età della sua prima costruzione per avere un’idea chiara delle tecnologie utilizzate, passare poi allo stato attuale del sito analizzando statistiche sulle visite, accessi, feedback, ecc… Infine si decide come e dove intervenire al fine di soddisfare le aspettative degli utenti e guadagnare maggiore rilievo all’interno del web.

Un lavoro approssimativo potrebbe portare al risultato opposto nelle le ricerche effettuate attraverso i search engines.

Ricordiamo che, quando gli utenti effettuano ricerche tramite i motori di ricerca, i siti più cliccati sono i primi cinque della pagina.

Quindi è fondamentale che l’analisi e il restyling di un sito web vengano effettuati da esperti del settore.

Diffidiamo sempre da chi offre questi servizi in tempi brevi e a prezzi stracciati. Se vogliamo raggiungere risultati duraturi dobbiamo renderci conto che investire in un web re-design professionale è quello che ci serve. Affidarci a chi ha reale esperienza nel settore ci garantirà il raggiungimento dei nostri obiettivi in tempi adeguati, facendoci ammortizzare i costi dell’investimento con un notevole ritorno di visite, di guadagno di posizioni nei motori di ricerca e, quindi, di aumento delle vendite.

Come fare per ricevere altre info sul restyling del tuo sito web o una analisi gratuita?

Se pensi che sia arrivato il momento di fare un restyling del tuo sito web non affidarti al primo che capita, rivolgiti ad un’agenzia di sviluppo web seria e competente che riesca a dare una nuova veste al tuo sito internet, in linea con i tuoi obiettivi e strategie aziendali.

Per prima cosa date un’occhiata al nostro portfolio clienti dove troverete le soluzioni web ed e-commerce sviluppate per i nostri clienti. Dopo di che contattateci!

Richiedete un colloquio o un appuntamento con Studio Fabran, è gratuito e riceverete tutti i consigli e le informazioni per iniziare una attività on-line a costi competitivi con risultati professionali.

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