Tempo di lettura: 9 minuti

Un calendario di contenuti, noto anche come piano o calendario editoriale, è uno strumento fondamentale per una corretta gestione dei social media.

Sviluppare un calendario editoriale è una strategia che oramai non è più da sottovalutare, perché è parte integrante di un piano strategico di social media marketing e di web marketing. Coinvolgere le persone con un messaggio e contenuto giusto è un modo per avere cura non solo del proprio pubblico, ma anche della propria azienda.

Il principale vantaggio di utilizzare un piano editoriale prestabilito è quello di rendere la tua attività sui social completamente misurabile, in quanto per ogni tipologia di post pubblicato potrai andare a valutare numero di visualizzazioni, like, condivisioni e commenti misurandone così il risultato in relazione agli obiettivi prefissati. In caso di e-Commerce è possibile verificare se ci sono stati acquisti, soprattutto se sono state pianificate delle campagne advertising su piattaforme come Facebook e Twitter.

Abbiamo già trattato l’argomento fornendo consigli utili su come creare un piano editoriale per i social network. Questo articolo esplorerà i vantaggi che offre un piano dei contenuti da pubblicare, e fornirà ulteriori consigli pratici su come creare un calendario editoriale efficace.

Pianifica, organizza e ottimizza la strategia di contenuti sui social media

Un calendario editoriale ben strutturato è uno strumento essenziale per una gestione efficace dei social media. Non importa come lo chiami: piano editoriale, calendario editoriale o “excel salvavita”. La creazione di un calendario di contenuti offre numerosi vantaggi per te e i tuoi clienti.

Vediamo quindi quali sono i benefici di creare un calendario editoriale.

  1. Non perdere date o eventi importanti del settore
    Segnare le date fisse e ricorrenti, così come gli eventi e le fiere, ti permette di evitare di dimenticare comunicazioni cruciali. Con un calendario di contenuti, puoi essere tempestivo nelle tue comunicazioni e massimizzare l’engagement.
  2. Avere una visione d’insieme
    Un calendario di contenuti ti consente di avere una panoramica completa delle tue attività mese per mese. Potrai identificare facilmente eventuali buchi nel tuo programma di pubblicazione e programmare gli eventi importanti in anticipo.
  3. Creare un equilibrio tra i contenuti
    Trovarsi di fronte a algoritmi social imprevedibili richiede un equilibrio nella pubblicazione di diverse tipologie di contenuti. Un calendario editoriale ti aiuta a pianificare e distribuire adeguatamente contenuti di vario genere, evitando di saturare i tuoi follower con un’unica tipologia di contenuto.
  4. Risparmiare tempo
    Un calendario di contenuti ben organizzato ti permette di risparmiare tempo, specialmente quando stai gestendo i social media per conto di più clienti. Potrai pianificare in anticipo la condivisione di contenuti su diverse piattaforme e dedicare più tempo a strategie di marketing di alto livello.
  5. Adattarsi al linguaggio di ogni social media
    Ogni canale sociale ha il suo linguaggio e pubblico di riferimento. Utilizzare un piano editoriale ti aiuta a parlare la lingua specifica di ogni piattaforma, evitando di condividere lo stesso contenuto su tutti i profili. Questo ti permette di ottenere risultati migliori e di mantenere una crescita costante della tua fanbase.
  6. Analisi dei risultati
    Un calendario editoriale ben strutturato ti offre la possibilità di analizzare i risultati dei tuoi contenuti. Puoi valutare il successo e il fallimento dei post precedenti, migliorare le tue strategie e capire cosa coinvolge maggiormente la tua audience. Questo ti permette di adattare e ottimizzare continuamente i tuoi contenuti.

Come creare un calendario editoriale efficace

  1. Analisi e definizione gli obiettivi
    Prima di iniziare a creare il tuo calendario editoriale effettua un’analisi approfondita dei tuoi canali social attuali. Valuta il numero di pubblicazioni, i risultati raggiunti e gli obiettivi che desideri raggiungere attraverso i social media. Stabilisci poi gli obiettivi che desideri raggiungere attraverso i social media. Ad esempio, potresti voler aumentare l’engagement, aumentare il numero di follower o guidare il traffico verso il tuo sito web. Definire gli obiettivi ti aiuterà a stabilire la base per il tuo piano editoriale, al fine di creare contenuti mirati da adattare alla tua strategia di pubblicazione.
  2. Conosci il tuo pubblico di riferimento
    Comprendere il tuo pubblico di riferimento è fondamentale per creare contenuti rilevanti e interessanti. Fai una ricerca sul tuo pubblico target e scopri quali sono i loro interessi, le loro esigenze e le piattaforme social che utilizzano di più. Utilizza queste informazioni per adattare la tua strategia di contenuti e raggiungere efficacemente il tuo pubblico.
  3. Identifica le piattaforme social
    Determina quali piattaforme social sono più adatte ai tuoi obiettivi e al tuo pubblico. Ogni piattaforma ha le sue peculiarità e il suo pubblico di riferimento. Ad esempio, Instagram è ideale per la condivisione di foto e video visivamente attraenti, mentre Twitter è più adatto per aggiornamenti di notizie brevi e tempestivi. Concentrati sulle piattaforme che ti permettono di raggiungere il tuo pubblico in modo efficace.
  4. Pianifica una strategia di contenuti
    Definisci le tipologie di contenuti che desideri condividere sui social media. Questi possono includere articoli del tuo blog, immagini, video, sondaggi, domande, citazioni, contenuti generati dagli utenti, ecc. Assicurati di creare una varietà di contenuti che soddisfino gli interessi del tuo pubblico e mantengano l’engagement.
  5. Stabilisci una frequenza di pubblicazione
    Decidi con quale frequenza pubblicherai i contenuti sui social media. Tieni presente che la frequenza può variare a seconda della piattaforma. Ad esempio, potresti pubblicare più frequentemente su Twitter rispetto a LinkedIn. Assicurati di essere coerente nella pubblicazione dei contenuti, ma evita di essere troppo invasivo o di sovraccaricare il tuo pubblico con troppe pubblicazioni.
    Segui regole come la “regola dei terzi” o la “regola dell’80/20” per bilanciare i tipi di contenuti promossi e assicurarti di fornire valore ai tuoi follower.
    Più avanti nell’articolo approfondiremo questo argomento, per cui continua con la lettura.
  6. Crea un calendario editoriale
    Utilizza uno strumento come un foglio di calcolo o una piattaforma di gestione dei social media per creare un calendario editoriale. Nel calendario, programma le date e gli orari di pubblicazione, le piattaforme coinvolte, il tipo di contenuto, gli obiettivi specifici e le eventuali note aggiuntive. Mantieni il calendario sempre aggiornato e fai riferimento ad esso per pianificare i tuoi contenuti in anticipo.
  7. Monitora e valuta i risultati
    Misura l’efficacia dei tuoi contenuti sui social media utilizzando gli strumenti di analisi disponibili. Valuta il coinvolgimento, il reach, il traffico generato e altri indicatori di prestazione. Utilizza questi dati per valutare l’efficacia del tuo piano editoriale e apportare eventuali modifiche o miglioramenti necessari.
  8. Sii flessibile
    Il mondo dei social media è dinamico, quindi sii pronto a fare modifiche e ad adattare il tuo piano editoriale in base ai feedback e alle tendenze emergenti. Sperimenta con nuove idee, ascolta il feedback del tuo pubblico e apporta le modifiche necessarie per mantenere il tuo piano editoriale sempre efficace e aggiornato.

Ti consigliamo un altro articolo:
Il Social Media Marketing spiegato in 6 passaggi

Approfondiamo qualche argomento.

Tipologia dei post da pubblicare

Per definire al meglio la tipologia di post da pubblicare in un calendario editoriale, occorre prima di tutto definire il rapporto ideale fra contenuti educativi e/o d’intrattenimento presi da altri e contenuti relativi alla tua attività presi dal tuo sito e/o dal tuo blog.

Una delle regole più utilizzate in tal senso è quella del 4 – 1 – 1 che prevede l’inserimento di 1 link al proprio blog/sito e di 1 contenuto autoreferenziale (promozione, offerta, concorso, ecc.) ogni 4 post riferiti invece a contenuti di altri.

Esistono tuttavia moltissime varianti a questa regola, come ad esempio quella del 5 – 3 – 2 che prevede invece 5 post con contenuti di altri ogni 3 contenuti su di te e 2 aggiornamenti di stato personali.

Non sono, però, rari i casi in cui le aziende scelgono di avere per il 90% post di tipo autoreferenziale e solo un 10% contenuti presi da altri siti e blog: si tratta, infatti, di scelte che dipendono non solo dal tipo di azienda che stai gestendo, ma anche dagli obiettivi che ti prefiggi di raggiungere.

Nel caso, ad esempio, di un’agenzia di servizi di sviluppo siti web come la nostra, sembra ottimale questa proporzione:

  • 1/3 degli aggiornamenti costituiti da post riguardanti la tua stessa attività (promozioni, offerte, descrizioni di servizi, ecc);
  • 1/3 degli aggiornamenti rappresentati da post riguardanti contenuti, idee e riflessioni di altri pertinenti con la tua stessa attività;
  • 1/3 degli aggiornamenti costituiti infine da interazioni utili a rafforzare l’identità di marca nei tuoi clienti e a costruire/ rafforzare il marchio.

Per quello che riguarda, infine, la scelta dei post fra link, immagini, aggiornamenti di solo testo e citazioni, una soluzione possibile è la seguente: scegli una tipologia di post di base (ad esempio, la pubblicazione di un’immagine) ed ogni 4 post di questo tipo pubblica una delle altre tipologie di post previste, come ad esempio un link, a rotazione.

Qualità dei contenuti

Qualità dei contenuti e frequenza di pubblicazione sono due elementi che è doveroso stabilire fin dall’inizio, ancora prima di iniziare a compilare impeccabilmente il proprio calendario editoriale. Operazione da fare per ogni canale social e che poi sarà riassunta visivamente in maniera inequivocabile nel calendario editoriale.

Come in ogni buona ricetta che si rispetti le dosi sono le basi da seguire coscientemente, con l’aggiunta solo di un pizzico in più. Alla base di una buona comunicazione social ci sono:

  • Contenuti propri: l’home made piace sempre, che siano articoli, foto, video, racconti del proprio brand o attività, l’importante è essere reali. Le bugie non sono mai apprezzate, neanche nell’immaginario mondo dei social.
  • Contenuti degli utenti: dare spazio ai contenuti creati dagli utenti è sempre un ottimo modo per promuoversi. Non importa di quale settore stiamo parlando, ci sarà sempre qualcuno che parlerà di noi.
  • Interagire con la fanbase, rispondendo alle domande e ai commenti che potrebbero arrivare, sia positivi ma soprattutto quelli eventualmente negativi (se possibile).

Quali campi inserire in un post per i Social?

  • Canale di pubblicazione
  • Data di pubblicazione (e orario se la frequenza è alta per ogni canale)
  • Tipologia di post: foto, link, video, evento
  • Argomento del contenuto: qui potete evidenziare per esempio le vostre rubriche o quelli ricorrenti
  • Copy: il testo del post che sarà pubblicato. Questo campo è utile se poi non sarete voi i diretti operatori della pubblicazione finale del contenuto e il testo deve essere rivisto e corretto da qualcun altro
  • Link: se presente nel contenuto. Meglio se già tracciato e accorciato
  • Media: immagini, foto, video da caricare oppure, se di grosse dimensioni, un link a una cartella dove poterli visualizzare e scaricare eventualmente
  • Note: un campo vuoto per eventuali commenti, inserimento di hashtag necessari, note a margine dei contenuti

Frequenza di pubblicazione

Per creare un calendario editoriale efficace, ci sono due opzioni che possono aiutarti a ottenere buoni risultati, come quando si prepara una torta. Puoi raggiungere un obiettivo in modi diversi, utilizzando frasi e comunicazioni diverse, evitando di bombardare le persone con lo stesso contenuto ripetuto molte volte.

The rule of thirds

  • ⅓ dei contenuti promuove l’attività, il core business, i prodotti o i servizi del proprio brand
  • ⅓ dei contenuti proviene da altre fonti, siti, pagine che comunicano valori in linea con il proprio brand, business, attività. Per esempio se sono una libreria e vendo libri, potrei condividere degli articoli che parlano di lettori, recensioni, trasposizioni cinematografiche di libri, analisi di libri che vendono di più…
  • ⅓ dei contenuti si fa da solo con l’aiuto delle community e della vostra fanbase. Nel senso che commenti, risposte, consigli e l’instaurazione di un dialogo diventano tutti elementi che concorrono a generare contenuti equilibrati ed efficaci.

80/20 rule

  • 80% di contenuti interessanti e utili
  • 20% di contenuti volti alla vendita e promozione del brand e dei vostri prodotti
  • Pianificare i contenuti sui social è sempre una buona azione che permette di avere un equilibrio tra le varie categorie di argomenti, senza diventare troppo markettari né troppo copia-incolla-condividi da pagine di altri.

Giorni e orari in cui pubblicare un post

Vediamo ora ad un altro aspetto molto importante, vale da dire in che giorni e orari pubblicare i tuoi post.

In questo caso, un aiuto grandissimo arriva dai dati insights. Facebook, ad esempio, offre moltissimi dati utili per perfezionare il calendario editoriale, fra cui una panoramica davvero esaustiva dei giorni della settimana e delle ore in cui i tuoi fan sono maggiormente presenti online. Per leggere i dati basta accedere agli insights entrando nella sezione “Insights” e cliccando su “Post” nel menù a sinistra.

Strumenti utili per la gestione di un calendario editoriale

Scegli strumenti come Hootsuite, Postpickr o Trello per creare, gestire e/o condividere calendari editoriali. Puoi anche utilizzare le Google Suite come Google Calendar e Google Sheets per organizzare i tuoi contenuti.

Conclusioni

Creare un calendario editoriale efficace per i social media è una delle attività fondamentali per gestire con successo i tuoi profili social e raggiungere i tuoi obiettivi di marketing.

Utilizza un calendario di contenuti per organizzare e programmare i tuoi post, tenendo conto della tipologia dei contenuti, della frequenza di pubblicazione e dei giorni e orari migliori per coinvolgere il tuo pubblico.

Misura l’efficacia dei tuoi sforzi e adatta il piano editoriale di conseguenza. Con una pianificazione attenta e una strategia ben definita, potrai ottenere risultati significativi e aumentare l’engagement con il tuo pubblico sui social media.

Icon 114 - Studio Fabran

Iscriviti alla NewsLetter

Vuoi ricevere i miei ultimi articoli comodamente nella tua email?
È gratis!
Oltre 700 persone lo stanno già facendo!

Iscriviti alla Newsletter

Niente spam o pubblicità, solo i migliori articoli del nostro blog pensati per te.
Che aspetti? Iscriviti ora ed unisciti agli altri 555 iscritti.
Useremo i tuoi dati esclusivamente per l'invio di articoli, guide ed approfondimenti. Metti una spunta se sei d'accordo al trattamento dei dati personali (artt. 13 e 14 del GDPR - Regolamento UE 2016/679). Per maggiori informazioni leggi la nostra politica sulla privacy.