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10 + 6 consigli per acquistare online in sicurezza

Gli acquisti online posso esporre a rischi chi non prende alcune precauzioni elementari. Ecco 10 + 6 consigli stilati dagli specialisti della Polizia Postale e delle Comunicazioni per acquistare online in sicurezza.

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Acquistare online in sicurezza è diventata una priorità per tutti coloro che non possono più fare a meno della rete per fare shopping. Tuttavia la corsa agli acquisti online continua ad esporre a rischi chi va di fretta e non prende alcune precauzioni elementari, abbassando la guardia. Lo ricordano gli specialisti del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni, che hanno redatto un decalogo di consigli insieme ai curatori di uno dei portali di settore.

Nel documento raccomandano ai navigatori di porre particolare attenzione nell’effettuare acquisti on line. Internet, infatti, se da un lato è considerato il canale di acquisto più comodo e spesso più conveniente, dall’altro è diventato il luogo privilegiato dai cyber-criminali per effettuare atti di criminalità, in particolare truffe, approfittando dell’anonimato, e utilizzando sistemi sempre più sofisticati e tattiche sempre più evolute.

Questo però non significa che bisogna evitare di comprare su internet, piuttosto si consiglia di porre attenzione ad alcuni segnali che devono far accendere le nostre spie luminose di pericolo permettendoci di acquistare online in sicurezza. Vediamo quali sono questi segnali, e quali i consigli da seguire.

Come acquistare online in sicurezza

A seguire ecco i 10 semplici consigli per acquistare online in sicurezza e, quindi, per fare shopping sicuro in rete:

  1. Privilegiare le piattaforme sicure, di solito quelle più conosciute, che permettano di verificare l’affidabilità del venditore, anche attraverso le recensioni dei precedenti acquirenti, meglio ancora se un forum.
  2. Leggere con attenzione l’annuncio prima di rispondere: un annuncio ben strutturato e scritto correttamente è generalmente più affidabile, se invece è breve e poco dettagliato è consigliabile chiedere sempre ulteriori informazioni al venditore.
  3. Diffidare degli oggetti che costano troppo poco rispetto al loro effettivo valore di mercato: potrebbe trattarsi di merce di provenienza illecita, con il rischio per l’incauto acquirente di incorrere nel reato di incauto acquisto se non addirittura di riciclaggio.
  4. Dubitare sempre di chi fa richieste insolite, quali ad esempio l’invio di documenti d’identità.
  5. Ricercare la foto dell’oggetto che si intende acquistare su Google Immagini, per capire se è stata copiata e incollata da altri siti o se è originale.
  6. Non fidarsi di chi chiede di essere contattato al di fuori del sistema della piattaforma ufficiale, per esempio su mail alternative o scritte in modo strano, e da chi ha fretta di concludere l’affare proponendo soluzioni non sicure.
  7. Proteggere sempre i propri dati personali perché potrebbero essere utilizzati per commettere truffe ai danni di altri ignari cittadini.
  8. Chiedere all’interlocutore se possibile un’utenza telefonica fissa dove poterlo contattare.
  9. Utilizzare solo i metodi di pagamento sicuri e tracciabili, tipo bonifico bancario o servizi come Paypal; evitare invece mezzi di trasferimento del denaro come Western Union e Moneygram.
  10. Prediligere sempre lo scambio a mano, se possibile. Meglio incontrarsi di persona e verificare che ciò che si sta per acquistare corrisponda alle caratteristiche descritte nell’annuncio. Questo darà anche la possibilità di rifiutare l’offerta e di segnalare eventuali comportamenti scorretti.

I consigli per affittare le case vacanza

Abbiamo appena visto come acquistare online in sicurezza, tuttavia esistono diversi altri settori dell’on-line in cui i truffatori allargano i loro tentacoli. Fra tutti quello che analizziamo è un ambito in fortissima crescita, cioè il settore delle “case vacanza”. Infatti sono sempre più coloro che pubblicizzano l’affitto di questi immobili per le vacanza e di conseguenza crescono le richieste per questa tipologia di vacanza. Va da se che un mercato in forte crescita fa aumentare gli appetiti di coloro che vogliono lucrare illecitamente, quindi bisogna fare attenzione.

Per evitare di cadere in trappola, e di essere bidonati, è fondamentale seguire i primi tre consigli del decalogo generale.
Non solo. Ci sono altri campanelli d’allarme da non ignorare e precauzioni minime da prendere.

I segnali del raggiro sono molteplici, ma spesso anche ricorrenti:

  • il prezzo dell’immobile è estremamente vantaggioso,
  • l’interlocutore si mostra impaziente di concludere l’affare e propone forme di pagamento non tracciabili,
  • sovente dichiara di trovarsi lontano e di essere quindi impossibilitato ad incontrare personalmente l’eventuale conduttore.

Ecco allora altri 6 consigli da seguire nel caso vogliate affittare una casa vacanza:

  1. Inserire su un motore di ricerca il testo dell’annuncio: i truffatori devono guadagnare quanto più possibile in un arco temporale limitato, ad esempio offrendo lo stesso immobile, ma ubicato in regioni diverse.
  2. Chiedere all’inserzionista un numero di telefono (possibilmente fisso): al telefono prestare attenzione all’accento dell’interlocutore: è diverso da quello della zona in cui è collocato l’immobile? Se sì, essere particolarmente cauti.
  3. Inserire i dati di cui si è in possesso (telefono, mail, nickname, ecc) su un motore di ricerca: questo serve a verificare se l’intestatario dell’annuncio risulti già segnalato da altri utenti per truffe o precedenti comportamenti scorretti, .
  4. Chiedere quante più informazioni possibili, anche fotografiche, sull’immobile: per poter verificare attraverso Google Maps se all’indirizzo dell’annuncio corrisponda effettivamente l’appartamento offerto.
  5. Se dopo le prime verifiche la trattativa prosegue, e si deve pagare una caparra, il consiglio è incontrare l’inserzionista per una visita della casa e per consegnare l’importo dovuto di persona.
  6. Di solito l’anticipo non è superiore al 20 per cento del totale. Diffidare di chi pretende un anticipo più elevato, una percentuale troppo alta.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha elaborato un opuscolo che offre alcuni utili e pratici consigli, suggerimenti per muoversi tra i negozi su internet e acquistare online in sicurezza. Scaricalo on-line. Il vademecum è disponibile anche sul sito della Polizia di Stato, sul portale del Commissariato di P.S. on line e sulle relative pagine Facebook e Twitter.

Conclusioni

Abbiamo visto che quando ci si rivolge a Internet per portare a termine un acquisto è opportuno seguire alcune semplici regole per evitare delle truffe. Se ci si affida a piattaforme note l’utente può contare sulla serietà di queste ultime. Diversa è la situazione se si sceglie di ricercare la merce tramite portali meno conosciuti.

Se state poi pensando di acquistare online in sicurezza, ma volete saperne di più anche su metodi di pagamento, modalità di consegna o se hai ancora dei dubbi non esitare a contattarci.


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