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Hai mai aperto Facebook o la tua app di Messenger solo per essere sommerso da una marea di messaggi indesiderati? Se sì, non sei solo. La ricezione di messaggi SPAM su Facebook o su Messenger di Facebook è diventato un fenomeno sempre più diffuso, creando fastidi e interruzioni nella nostra esperienza digitale quotidiana.

Cosa sta accadendo con questi messaggi SPAM su Facebook?

Esempio di tentativo di furto account su Facebook

Esempio di tentativo di furto account su Facebook

In queste settimane numerosi clienti ci segnalano la ricezione di messaggi sospetti da parte di Facebook, così che molti gestori di pagine Facebook si trovano a fronteggiare una nuova minaccia: link fraudolenti e messaggi allarmanti che, principalmente attraverso Messenger, avvertono di un imminente blocco della pagina per presunte violazioni delle regole oppure con la minaccia di chiusura dell’Account.

Ciò che rende questi messaggi SPAM su Facebook particolarmente insidiosi è la loro credibilità inaspettata su META. Gli amministratori, spesso non professionisti, si vedono confrontati con la prospettiva reale e diffusa della chiusura della propria pagina, un’esperienza temuta che può risultare traumatica per chiunque.

I truffatori dietro a questi messaggi, usando un linguaggio spesso approssimativo, sfruttano abilmente la paura genuina di vedere la propria pagina Facebook bloccata, un’esperienza che, nel contesto dell’ecosistema META, assume immediatamente un tono di credibilità. Questo timore è radicato in anni di chiusure o censure di pagine e profili, spesso avvenute con leggerezza o con criteri poco comprensibili per l’utente medio, il quale continua a faticare nell’accettare gli enigmatici “standard della community“.

Il rischio di rivelare dati sensibili è estremamente elevato, sottolineando la gravità della minaccia. I truffatori, una volta penetrati nel profilo dell’utente, non solo prendono il controllo dell’account, ma possono anche diventare amministratori dei canali gestiti. Concedere loro l’accesso può portare alla perdita totale di controllo sui profili e gli account pubblicitari. È fondamentale essere consapevoli di tali tentativi di truffa e adottare misure di sicurezza adeguate per proteggere la propria presenza online.

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Ma non preoccuparti, perché sei nel posto giusto. In questo articolo, esploreremo insieme le strategie e le tattiche per riconoscere ed affrontare in modo efficace e intelligente i messaggi SPAM su Facebook e Messenger. Scoprirai come difenderti da truffe, phishing e messaggi non richiesti, riappropriandoti del controllo della tua comunicazione digitale.

Quali sono le conseguenze di cadere in queste insidie

Identificare prontamente gli stratagemmi di SPAM è cruciale, considerando l’elevato rischio di rilasciare informazioni sensibili (credendo di effettuare il login, compilare un modulo META o riattivare un account). Questo potrebbe tradursi non solo nell’accesso non autorizzato al tuo profilo, ma anche nell’assunzione del controllo dei tuoi account da parte di malintenzionati, che potrebbero persino diventare amministratori degli account che gestisci.

Di conseguenza, si apre la porta a scenari indesiderati, come l’avvio di campagne pubblicitarie a pagamento sugli account di cui sei inserzionista, senza la tua diretta approvazione o azione.

Le procedure di recupero, poi, si rivelano estremamente complesse, talvolta lente e, in alcuni casi, con esigue probabilità di successo.
I rischi associati comprendono:

  1. La perdita di accesso ai tuoi canali.
  2. Il furto di dati legati ai tuoi canali.
  3. L’hackeraggio dell’account pubblicitario, con conseguenti alterazioni nei budget delle campagne.
  4. Altre attività di hacking che minacciano sia i tuoi account che quelli dei tuoi clienti.

In sintesi, riconoscere tempestivamente i messaggi SPAM su Facebook e questi tentativi di truffa è di vitale importanza per preservare l’integrità dei tuoi account personali, del tuo Business Manager e di tutte le risorse collegate, comprese pagine, account Instagram e account pubblicitari.

Come riconoscere i tentativi di truffa

Riconoscerli in realtà è molto più facile di quanto sembri.
Facciamo un breve elenco per analizzare alcuni esempi di messaggi SPAM fraudolenti e pericolosi.

L’account sospetto

Esempio di SPAM da account sospetto.

Esempio di SPAM da account sospetto.

Solitamente, questi avvisi provengono da account privati e pagine che presentano alcune caratteristiche distintive:

  1. Nomi insoliti, come ad esempio “Meta Business Suite 2355“, “Business Security“, “Pagina di sicurezza“, o utilizzano caratteri speciali.
  2. Sono stati creati di recente o mostrano caratteristiche estremamente sospette, come un numero limitato di follower/amici, descrizioni non in linea con il nome, immagini strane o fuori contesto, e l’utilizzo di link accorciati e potenzialmente sospetti.
  3. Il nome Account “Utente Facebook“, un nome troppo generico che non fornisce alcuna indicazione sul mittente. Non fidiamoci del messaggio anche se vengono riportati dati che, apparentemente, conosciamo solo noi come il nome dalla pagina e il suo ID Facebook.
  4. Testo in inglese, il messaggio inviato da META è sempre in Italiano, perché tutto il nostro account è settato per la lingua italiana. Il testo in un’altra lingua presuppone che sia un messaggio falso.

È sufficiente fare clic sul nome dell’account che ci contatta per cogliere immediatamente segnali di irregolarità.

Il testo con errori, refusi e no sense

Esempio di messaggio con errori, refusi e no sense nel testo

Esempio di messaggio con errori, refusi e no sense nel testo

In questi casi è sufficiente prestare maggiore attenzione per riconoscere un goffo tentativo di sottrarre i tuoi dati.

Nell’esempio dell’immagine, non solo sono presenti maiuscole casuali ed evidenti errori di punteggiatura, ma alcune frasi, come “Gentile Direttore” o “Meta supporto fornito dagli agenti Ti chiamo…“, oppure “termini di servizio del gruppo 02023 incluso il supporto meta della fan page“, risultano del tutto prive di senso.

Se incontri incongruenze di questo genere, puoi essere sicuro che NON si tratta di un contatto legittimo da parte di META ed è quindi un tentativo di truffa. È il tipico esempio dei messaggi SPAM su Facebook.

Chi fa questo tipo di truffa spesso si serve di domini che possono sembrare ufficiali solo a un occhio davvero digiuno dal mondo digitale.

Domini come “metaa-violationwarning” oppure “facebookglassescompany“, o in generale link accorciati con tiny.url, bit.ly e simili, non sono MAI inviati da META. E mai vi si dovrebbe cliccare.

Tentativo di furto account Messenger

Falso messaggio di allerta su Messenger: attenzione, perché è una tecnica per rubarci le credenziali di accesso al nostro account Facebook.

Messaggio per tentativo di furto account Messenger

Messaggio per tentativo di furto account Messenger

Utilizzando un falso account, i truffatori ci scrivono in chat spacciandosi per il Supporto Meta e ci informano che uno dei nostri post ha recentemente violato gli standard della community.

Veniamo quindi invitati a contattare il presunto supporto attraverso questo link, altrimenti il nostro account Facebook sarà bannato.

In questo caso ignoriamo la notifica e non apriamo il link. Poi contrassegniamo il messaggio come SPAM a Facebook e, se possibile, blocchiamo il mittente del messaggio.

Falsa sospensione dell’account Facebook

Esempio di falsa sospensione dell’account Facebook

Esempio di falsa sospensione dell’account Facebook

Anche in questo caso, attraverso un profilo fittizio, individui malintenzionati ci taggano in un post su Facebook, avvertendoci di presunte “anomalie” nel nostro account, suggerendo una presunta violazione dei regolamenti. Di conseguenza, ci viene comunicato che l’accesso al nostro profilo sarà limitato per 30 giorni.

Al fine di esaminare le restrizioni e presentare un ricorso, siamo invitati ad aprire un link che sospettosamente ci viene fornito.

Come ci dobbiamo comportare?

È cruciale non cadere in queste trappole: ignoriamo la notifica e resistiamo alla tentazione di aprire il link. Il rischio è che, aprendolo, potremmo consentire ai truffatori di compromettere il nostro account e accedere a tutte le informazioni personali al suo interno. Per garantire la sicurezza dei nostri dati, è fondamentale rimanere cauti e non cedere alle richieste fraudolente.

In linea generale tieni presente che:

  • META non contatta MAI tramite tag o menzione: se ti arriva la notifica che sei stato menzionato o taggato in un post a nome di una fantomatica “Business Security 49593” o “Meta Business” o qualsiasi altro nome che ti avverte che il tuo account è stato bloccato/sospeso o qualsiasi altra cosa, segnala e ignora. È certamente un tentativo di truffa.
  • META non manda MAI messaggi privati: a meno che non sia stato tu a contattare per primo l’assistenza ufficiale di Facebook, essa non contatta MAI tramite Messenger. Se quindi ti arriva un messaggio privato da una sedicente assistenza META che ti avverte di un blocco, violazione o similare, blocca, segnala e ignora.

Segnalare un messaggio come SPAM su Facebook

Abbiamo più volte fatto riferimento alla segnalazione a META di questi messaggi come SPAM, ma come si fa?
Ecco una breve spiegazione:

  • In alto a destra nel tuo account Facebook clicca su Messenger icon-messenger.
  • Clicca sulla conversazione che vuoi segnalare.
  • Nella parte superiore della chat, clicca su icon-arrow-down.
  • Clicca su Segnala.
  • Seleziona Altro, quindi seleziona Spam.
  • Clicca su Fine

Tieni presente che puoi sempre bloccare i messaggi di qualcuno o bloccare il suo profilo su Facebook.

Come mi devo comportare se ho cliccato sul link e ho rilasciato i dati?

Se per sbaglio hai cliccato su uno di questi link e hai rilasciato i dati, oltre a cambiare tutte le password, fare le procedure di check-up di sicurezza dell’account (“Avvio controllo di sicurezza”) e controllare che non ci siano admin o altri account strani negli account e Business Manager che gestisci, ti consiglio di contattare immediatamente l’assistenza per avviare una procedura di controllo ed eventuale bonifica.

Alcuni link utili dal Centro Assistenza di Meta:

Ti consiglio di prestare molta attenzione, poiché la sicurezza coinvolge non solo il tuo account personale ma anche tutte le risorse che gestisci tramite di esso e i Business Manager ad esso collegati.

Conclusioni

In conclusione, la crescente diffusione dello spam sulla piattaforma META e quindi su Facebook, Messenger e Instagram, rappresenta una minaccia significativa per gli utenti e gli amministratori di pagine.

Attraverso messaggi SPAM su Facebook farciti di raffinati stratagemmi, i truffatori cercano di ottenere accesso ai nostri account, compromettendo la sicurezza dei dati e mettendo a rischio la gestione delle nostre risorse digitali. È essenziale essere vigili di fronte a messaggi sospetti, evitare di cliccare su link dubbi e, soprattutto, non cadere nelle trappole che mirano a rubare informazioni personali.

La sicurezza dei nostri account personali, dei Business Manager e delle risorse collegate dipende dalla nostra consapevolezza e azione tempestiva. Con un’attenzione accurata e l’adozione di pratiche di sicurezza informatica, possiamo proteggere efficacemente la nostra presenza online da minacce indesiderate.

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