Sito internet o pagina Facebook? Differenze e risposte.

Ha senso investire denaro e tempo nella realizzazione di un sito internet, oppure è meglio utilizzare una piattaforma social?

Una domanda che spesso ci viene posta dai nostri clienti ed interlocutori in fase di auditing è se ha senso investire denaro e tempo nella realizzazione di un proprio sito internet invece di utilizzare una delle diverse piattaforme social in commercio per pubblicizzare il proprio business on-line? In questo articolo cercheremo di dare una risposta esaustiva a questa domanda che non è scontata come potrebbe apparire, anzi.
È necessario quindi approfondire ed analizzare in po’ l’argomento prima di giungere ad una conclusione.

Le piattaforme social permettono di comunicare con gli utenti in modo diretto e veloce, infatti ormai quasi tutti possiedono un account Facebook e tantissimi professionisti sono già su LinkedIn. Potrebbe quindi valere la pena di utilizzare queste piattaforme per diffondere i contenuti del proprio business e pubblicizzarli, anziché creare un sito internet da zero, che comunque richiede tempo e denaro, per poi indirizzarci gli utenti.

Sito o pagina Facebook, analizziamo le differenze

1) I social Media

Aprire una pagina aziendale su Facebook, ad esempio, è un’operazione molto veloce. Non richiede un investimento iniziale, almeno al momento della creazione, e può garantire discreti risultati in un frangente temporale circoscritto, a seconda degli obiettivi che si hanno. Lo stesso vale per molti altri social network.

I social Media offrono tante possibilità per il raggiungimento degli obiettivi attraverso la facilità di gestione dei contenuti e un’utenza potenzialmente enorme, permettono inoltre a brand e imprese di fare business più evoluti, per esempio vi sono varie possibilità dedicate alla promozione e alla gestione dell’attività, basti pensare alle campagne Facebook Ads.

Tuttavia avere una pagina social, che sia Facebook, Twitter o un altro canale, può essere anche impegnativo, perché c’è bisogno di investirci del tempo, molta creatività e tanti sforzi per riuscire a crearsi un portafoglio di clienti e aumentarlo in modo costante.

Inoltre c’è da considerare che con i continui aggiornamenti degli algoritmi e della Policy si può incorrere in penalizzazioni. Questo vuol dire che i propri contenuti potrebbero essere mostrati a una piccola fetta di utenza o essere quasi del tutto invisibili. E questo accade un po’ per indurre le aziende e i professionisti ad acquistare campagne pubblicitarie, un po’ per far spazio ai grandi colossi del settore.

2) Il sito internet

Un sito internet, invece, ha dei costi iniziali per la progettazione e la realizzazione, si tratta di un mezzo di comunicazione a durata indeterminata, una volta creato e curato resterà per sempre sul web, proponendosi come uno strumento di comunicazione importante tra l’attività e la clientela, che potrà visionare ogni dettaglio sull’impresa, scegliere servizi e prodotti a qualsiasi orario senza alcun vincolo di tempo e lasciare recensioni sulla qualità e l’affidabilità del servizio offerto, spingendo altri potenziali compratori a fare lo stesso.

Inoltre, attraverso un sito web è ormai possibile raccogliere recensioni, trasmettere informazioni dettagliate con mappe, orari, fasce di prezzo, descrizioni dell’azienda, lanciare offerte, condividere i traguardi; si può anche determinare la prossima azione partendo dalla Pagina a un contenuto attraverso i Call to Action ed è possibile vendere direttamente i propri prodotti.

Al giorno d’oggi, anche grazie a piattaforme efficaci come WordPress, pure l’interazione tra utente e sito web è migliorata sensibilmente, così come il coinvolgimento e la relazione tra pubblico e azienda, rendendo gradevole l’esperienza di navigazione nei siti web aziendali, facilitando così il dialogo tra attività e clienti. Forse prima poteva essere considerato un gap negativo, tuttavia software come WordPress (o Joomla) riducono di molto la distinzione con i Social media, grazie all’integrazione social, con opzioni aggiuntive di servizio al cliente, per valorizzare al meglio i contenuti.

Come scegliere tra sito web e social media?

Analizzandone le differenze abbiamo visto che i social Media da un lato rappresentano un buon pacchetto chiavi in mano che include buone possibilità d’indicizzazione, facilità nella gestione dei contenuti e possibilità di ammutinamento istantanee. Dall’altro, sono roba d’altri e presentano quindi una serie di ipotesi non controllabili. Cambiamenti nelle Policy o negli algoritmi possono penalizzare la pagina, così come giochi di acquisizioni tra colossi espongono inevitabilmente qualunque attività a prospettive scongiurabili. Il Sito Web, invece, promette maggiori garanzie e una certa stabilità, ma progettazione, costi e gestione più vincolanti.

La scelta tra un sito web e una pagina Facebook dipende quindi da vari fattori, così come quella di decidere di utilizzare entrambi, e ci sono alcune domande che è bene porsi prima di prendere una decisione definitiva:

  • Qual è il risultato finale? Ed in quanto tempo voglio raggiungerlo?
  • Qual è la tua identità? La tua immagine percepita dal pubblico?
  • A quale pubblico mi rivolgo? E con quali scopi di comunicazione?
  • Qual è il budget a disposizione? Quanto tempo puoi investire?

Iniziare a dare una risposta a queste domande può essere un buon inizio per capire che tipo di progetto di marketing scegliere.

Bisogna considerare in modo approfondito gli obiettivi che si hanno in un determinato momento, valutare cosa i canali sono in grado di offrire e il tipo di pubblico che appartiene a quel canale, capire che tipologia di contenuti sponsorizzare e i metodi migliori per condividerli e farsi conoscere da potenziali acquirenti.

La scelta di uno o più canali deve rispecchiare l’identità della propria attività e del marchio, bisogna optare per una soluzione credibile, pensando al tipo di progetto che si vuole sviluppare e in che modo, di conseguenza decidere come presentarsi e comunicare con l’ambiente circostante.

Si potrebbe ipotizzare anche la possibilità di non fare una vera scelta ma di puntare a entrambe le soluzioni contemporaneamente. Inoltre, non tutti usano i social allo stesso modo, c’è chi ne fa un uso sporadico, chi lo utilizza per ritrovare vecchi amici e chi per passare un po’ di tempo libero, insomma, il pubblico è vario.

La scelta dipende dagli scopi che si vogliono raggiungere e dal target di clienti che vuole raggiungere, chiedendosi l’età media, il livello geografico, il sesso, gli interessi, insomma, porsi tutte quelle domande che possono determinare alla scelta migliore per la propria attività.

Abbiamo già visto che un sito internet ha dei costi iniziali per la progettazione e la realizzazione (per approfondimenti vi rimandiamo a questo articolo), inoltre necessita di un investimento anche in ordine di tempo per la sua realizzazione e per gli aggiornamenti, necessari per essere aggiornati con la SEO.

Approfondimento su perché il sito internet ha ancora senso

Il sito internet oggi ha senso, anzi non ne ha mai avuto così tanto.
Attenzione: ribadiamo che i social network sono indubbiamente un’ottima piattaforma per farsi conoscere, ma hanno una serie di limiti molto rilevanti.

Innanzitutto, lavorando su un social network, ad esempio Facebook, stai lavorando in casa di altri, in questo caso di Mark Zuckerberg, che stabilisce per esempio cosa può e cosa non può essere pubblicato, chi vede cosa e quanto ti costa mostrare i tuoi contenuti alle persone.

Se alla nascita di Facebook, quando pubblicavi un contenuto, tutti gli utenti iscritti alla tua pagina o che ti avevano come amico avevano modo di vedere il post, oggi solo una minima parte dei tuoi utenti, inferiore al 5%, vede i contenuti che pubblichi, anche se hanno richiesto l’amicizia e/o hanno messo “Mi piace” alla tua pagina. Questo perché Facebook ti consiglia di fare pubblicità a pagamento. Acquisti il traffico, ovvero le visualizzazioni ed i “click”, in modo che Facebook faccia vedere le tue inserzioni e ciò che vuoi promuovere al target di utenti che hai selezionato; per esempio gli utenti hanno messo mi piace alla tua pagina. Qui si apre un mondo sulla targhettizzazione degli utenti e sui contenuti a pagamento che però non tratteremo perché si tratta di un argomento troppo vasto ed andremo fuori tema.

Avere un tuo sito internet, quindi, ti permette di bypassare Facebook, e di avere un tuo contenitore personale dove pubblicare quello che vuoi, come vuoi, senza incorrere nel rischio di censura. In questo modo non si dipende da nessuno e non si evita il rischio di vedersi chiudere la pagina da un giorno all’altro, perché magari qualcuno l’ha segnalata per una qualche violazione dei termini di utilizzo del social network.

Ovviamente stiamo usando Facebook soltanto a titolo di esempio, ma lo stesso discorso vale con qualsiasi piattaforma, quindi LinkedIn, Twitter, Instagram (anch’essa di proprietà di Facebook). Lo stesso discorso si applica alle applicazioni di messaggistica, come Telegram o WhatsApp, sempre di Facebook: come vedi non c’è luogo dove si possa andare senza finire nelle grinfie del Zuckerberg!

Tra Sito Web o Social Media, questi ultimi sono la scelta più disimpegnata, ma rischiosa.

In conclusione

Se avete letto tutto l’articolo e se avete dato una risposta alle domande che abbiamo posto allora sicuramente vi sarete fatti un’idea su come dovete muovervi in questa scelta.

A nostro avviso siti internet e social network non sono strumenti alternativi, ma complementari; ciascuno bilancia i difetti dell’altro. Una buona strategia aziendale prevede l’uso di entrambi: i social network sono il canale più informale, dove è possibile interloquire con clienti reali e potenziali, far conoscere il proprio marchio ed attivare rapidamente campagne pubblicitarie; il sito internet è l’estensione virtuale della vostra attività, comunica professionalità e competenza ed è perfetto per far conoscere nel dettaglio i prodotti o servizi, trasformando un interesse in acquisto.

Per cui, probabilmente la risposta migliore a questo dubbio è quella di creare per l’azienda un sito internet ben curato nei minimi particolari, senza però rinunciare a una o più pagine social dove sponsorizzarlo. Quando si tratta di business la regola migliore da seguire è quella di sfruttare tutti i mezzi a disposizione per arrivare al successo.

La gestione di un’azienda di successo richiede tempo, e spesso è difficile trovarne anche per occuparsi di sito internet e social media. Ma non dovete farlo in prima persona. Contatta Studio Fabran per conoscere le nostre proposte su realizzazione di siti internet e social media management: aiutate la vostra azienda a crescere!

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