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In questo articolo cercheremo di spiegarti quali sono le differenze tra un sito-vetrina e un sito e-commerce, per aiutarti a fare la scelta migliore, adatta al tuo business.

Diciamolo, è un dato di fatto che al giorno d’oggi una piccola azienda, un artigiano o un negozio, debbano essere presenti su internet con un sito web per andare incontro alle nuove abitudini dei consumatori. Soprattutto in un periodo contraddistinto la restrizioni agli spostamenti e da lockdown che ci impediscono i normali acquisti presso i punti vendita, la presenza online è stata una salvezza, un vero e proprio riparo per tantissime attività economiche. Non tutti, però, si sentono pronti ad affrontare i costi di apertura un sito e-commerce, con tutti i doveri che esso comporta, ed è legittimo che alcune attività si chiedano quanto sia sostenibile questo passo e quanto esso convenga in termini economici e di impegno.

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Stiamo parlando principalmente di piccole aziende, soprattutto a conduzione familiare o semi-familiare, che hanno fondamentalmente una rete di vendita legata al proprio territorio e il cui primo obiettivo non è estendere le vendite in tutta Italia o all’estero, ma offrire un servizio in più ai propri clienti e consolidare le vendite nella zona. Magari questo tipo di azienda può garantire la consegna a domicilio in tempi rapidissimi nella propria area, ma è in difficoltà a gestire efficientemente le spedizioni via posta o corriere.

Fatte queste prime considerazioni viene naturale chiedersi quale è il budget a disposizione e le risorse economiche che si possono investire, quali e quante richieste si riusciranno ad accontentare. Insomma, prima di aprire uno shop online, dobbiamo chiederci se riusciremo ad essere all’altezza di rispondere sufficientemente ai bisogni della clientela.

Le difficoltà di un sito e-commerce

Vediamo meglio quali sono i principali svantaggi di un sito e-commerce per ditte piccole, medio-piccole e per le aziende meno strutturare.

  • I tempi di consegna. Devono essere indicati chiaramente e certi. Le grandi piattaforme garantiscono tempi rapidissimi e hanno così creato un nuovo standard al quale difficilmente un piccolo venditore può adeguarsi.
  • Gestione dei resi. Per i resti vale lo stesso discorso, che implica un dispendio di tempo e di denaro molto elevato.
  • Costi di spedizione. Anche questi rappresentano un problema, infatti se sono a carico del cliente possono disincentivare l’acquisto, se non lo sono si rischia di ridurre troppo i margini di guadagno.

Altri punti delicati per cui è necessario fare particolare attenzione sono relativi alla sicurezza dei pagamenti online (in verità superati con piattaforme consolidate come PayPal e/o Stripe) e alla gestione del magazzino, che presenta problematiche diverse rispetto a quella di un negozio fisico.

A nostro avviso però, la difficoltà maggiore di cui tenere conto ha a che fare con la mancanza del rapporto umano.

Il contatto umano e le relazioni dirette con i clienti è sempre stato il punto di forza di tante realtà del nostro paese. Questo è chiaramente impossibile con un e-commerce nel quale la visita si risolve con un passaggio rapido dalla vetrina al pulsante di acquisto, al pagamento, e dove il venditore non può presentarsi, farsi conoscere personalmente, non ha spazio né per raccontarsi, né per gestire tutte quelle problematiche facilmente risolvibili con uno scambio di messaggi.

Alternativa all’e-commerce: il sito-vetrina

Per quello che abbiamo detto fino a questo momento sembra quasi che stiamo consigliando di abbandonare ogni progetto di crescita sfruttando la vendita online. Questo non è vero, in realtà la premessa era importante per chiarire i potenziali punti di debolezza da tenere in seria considerazione prima di affrontare una spesa economica importante (i siti e-commerce possono arrivare a costare molto essendo dei programmi complessi) ed evitare investimenti non necessari per la tipologia di azienda di cui si è proprietari.

Allora quale è una alternativa? Dobbiamo abbandonare l’idea di vendere online? Assolutamente no!
Un’ottima alternativa a un sito e-commerce è la creazione di quello che abitualmente viene chiamato un sito-vetrina, ovvero uno spazio virtuale in cui mostrare i propri prodotti come se fosse un sito e-commerce, ma con il quale creare un canale diretto e veloce di comunicazione con i clienti.

Terragena, prodotti per l'edilizia sostenibile - Rovigo - Sito web

Terragena.it – Esempio di sito-vetrina che consente di richiedere una quotazione dei costi.

Differenze tra sito-vetrina ed un sito e-commerce

Analizziamo quindi le principali differenze tra un sito-vetrina ed un sito e-commerce:

  • Innanzitutto è da sottolineare l’assenza del pulsante acquista e del carrello della spesa, perché il fine che si propone è diverso.
  • Il sito-vetrina presenta i prodotti come un sito e-commerce però offre la possibilità di fare con comodo la propria “lista della acquisti”
  • In un sito-vetrina l’acquisto avviene prenotando quello che ha scelto per telefono o via messaggio e mettendosi d’accordo con il negoziante sulle modalità di consegna, ottenendo così, in modo semplice, le informazioni di cui ha bisogno e di avere risposte dai produttori, ritrovando la stessa cordialità che c’è nel negozio fisico.

È molto importante, in questa tipologia di siti web come i siti-vetrina, che le informazioni sui contatti siano bene evidenziati in tutte le pagine, che l’email e il numero di telefono siano sempre ben visibili, senza bisogno di fare troppe ricerche. La risposta del venditore deve essere rapida su tutti i canali messi a disposizione. Bisogna evitare assolutamente ritardi nelle risposte ed errori tipo l’inserimento di un numero di un telefono fisso non presidiato.

Infine, bisogna comunicare al cliente, in maniera chiara ed evidente, che si ha piacere di rispondere a tutte le sue richieste inserendo call to action (abbiamo parlato di call to action in questo articolo) chiare e precise per invitarlo a contattarci.

Come presentare i prodotti in un sito-vetrina

Vediamo adesso quali sono i nostri consigli su come presentare i prodotti in un sito-vetrina e quali sono le differenze (se ce ne sono) con quello che accade in un normale sito e-commerce:

  1. La descrizione dei prodotti deve essere completa ed esauriente, come se fosse un normale sito e-commerce.
  2. Non occorre essere prolissi e scrivere molto, ma è importante essere chiari, servendosi ad esempio di elenchi puntati, facili da visualizzare.
  3. I prezzi vanno inseriti anche se la vendita non si conclude online. Il prezzo del prodotto è un’informazione fondamentale per il cliente, nonché un segno di serietà e trasparenza.
  4. È importante dare indicazioni sui tempi e sulle modalità di consegna, anche se poi ci si metterà d’accordo in privato.
  5. In un sito-vetrina le foto dei prodotti devono essere particolarmente curate (abbiamo spiegato le tecniche per realizzare foto di prodotto i questo articolo), ad esse va dedicata un’attenzione particolare, perché esse sono un’occasione per raccontare qualcosa in più dell’azienda. Mostrare il prodotto inserito nel contesto reale del negozio ci sarà di aiuto per farci conoscere e per comunicare l’atmosfera presente nel nostro negozio e/o la cura che mettiamo nel lavoro. Spesso negli e-commerce invece si trovano immagini molto nitide del prodotto, ma anonime, e fredde, scontornate e senza sfondo.
  6. Per lo stesso motivo, consigliamo di includere nel sito un blog o una sezione per le news. Non sarà necessario scrivere articoli importanti e lunghi, bastano anche brevi informazioni sulle attività recenti o sulle novità del settore. Queste aiuteranno in ottica SEO, regalando all’intero sito più visibilità, ne aumenteranno la reputazione del brand e daranno l’idea di un sito vivo, curato. Attenzione però: vanno aggiornate con regolarità.

Altre azioni utili per un sito-vetrina

Prima di tutto è importante essere presenti sui principali Social Media per dare visibilità al sito-vetrina, moltiplicare le occasioni di contatto con il cliente e fornirgli informazioni in tempo reale. Non è necessario iscriversi a tutti quelli che il web offre, perché c’è da tenere in considerazione l’impegno che poi questo comporterà. Scegliete piuttosto quelli che riuscite a seguire meglio, senza trascurarli, e curate l’aspetto grafico che deve essere coordinato a quello del sito per evitare che il cliente si possa disorientare.

Infine un’opportunità da prendere in considerazione è fare rete con altre realtà e aprire un sito in comune. Non si tratta solo di abbattere i costi, ma di moltiplicare la propria visibilità grazie ai clienti dei partener, offrire un ventaglio di prodotti per “fare una spesa completa” in un unico luogo e ottimizzare i tempi di consegna.

Dalli Cardillo Spa - Sito web

Dalli Cardillo SPA – Esempio di sito-vetrina che presenta i prodotti in vendita all’ingrosso.

A chi consigliamo un sito-vetrina

Facciamo un elenco di occasioni in cui consigliamo ai nostri clienti di realizzare un sito-vetrina:

  • Quando l’azienda vende servizi invece che prodotti
  • Quando opera nel settore terziario, per esempio in ambito culturale
  • Quando l’azienda ha bisogno di instaurare un rapporto di fiducia con i clienti prima di proporre in vendita i suoi prodotti/servizi, per esempio nel caso di beni di lusso dal costo elevato
  • Quando si ha un budget limitato
  • Quando si ha ancora l’esperienza e la struttura aziendale tali da consentire la gestione di un sito e-commerce

Conclusioni

Aprire un sito-vetrina, può essere un primo passo utile a valutare l’esperienza, per poi passare a costruire un e-commerce vero e proprio.

Ricordiamo però che la realizzazione di un sito vetrina non significa solo acquistare un dominio, mettere il sito online e abbandonarlo a se stesso. In sito vetrina è un sito che va tenuto vivo e vitale allo stesso modo di un sito e-commerce, e che va aggiornato costantemente con notizie e informazioni di interesse degli utenti, come fotografie, articoli di blog, eventi, nuovi cataloghi e tanto altro.
Gestito in questo modo, anche un sito vetrina può generare grandi risultati e portare la tua azienda al successo.

Ed è qui che entra in gioco una corretta gestione della SEO e della sponsorizzazione del tuo sito internet attraverso giusti consigli, argomento che ti consigliamo di approfondire in questo articolo dedicato al Social Media Marketing.

Se hai ancora dei dubbi non esitare a contattarci.


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